All’Audi Forum una mostra per celebrare l’Audi 4





A Ingolstadt è stata inaugurato un museo dove si possono trovare moltissimi modelli a trazione integrale Audi e non solo.
Nel museo si trovano infatti vetture come la Munga dell’Auto Union, la Volkswagen Iltis, la Cisitalia 360 GP del 1947, il modello del carro armato di Leonardo da Vinci del 1485 ed il modulo Lunar Roving Vehicle del 1962. Tra le beniamine Audi si può ammirare la A1 Sportback concept del 2008, mentre tra le monoposto vi sono la Bugatti Typ 53 del 1931, la Ferguson P99 Climax del ’61, la Lotus 63 4WD del ’69 e tante altre.

La mostra è stata pensata per celebrare i 30 anni dal lancio della trazione integrale da parte di Audi, quando prima questa era a disposizione solo dei fuoristrada. Audi ha così esposto, tra i suoi gioielli, la Coupé Quattro stradale da 200 cavalli, così come la versione Gruppo 4 Rallye da 340 cavalli, vetture del 1980 appunto.
Nel 1986 venne lanciata la Torsen, che presentava un differenziale centrale inedito, mentre 9 anni dopo è stata la volta del motore anteriore trasversale, che ha rivoluzionato il trasferimento dell’energia della coppia motrice.
Un occhio di riguardo è stato posto anche sulle varie concept prodotte nel corso degli anni, come la quattro Spyder in alluminio del 1991, un gioiellino da 1.100 kg e 174 cavalli di potenza. Chi si ricorda inoltre della Avus 4, un’auto con un W12 da 509 cavalli in alluminio lucido? Il 2003 è stato un anno importante per Audi, visto che lanciò, nei tre diversi Saloni dell’Automobile di Detroit, Ginevra e Francoforte, la Pikes Peak, la Nuvolari quattro e la Le Mans quattro.
Ma la concept dell’Audi più importante nel campo della trazione integrale è stata senza dubbio la Coupé Rosemeyer, che presenta un 16 cilindri da 700 cavalli.