Auto blu 2011 in Italia: tagli pubbliche amministrazioni

Auto blu

Uno dei tempi scottanti durante l’ultima campagna elettorale italiana riguardava le auto blu che erano oggettivamente troppe. I tagli in questo campo ora dovrebbero ammontare a 900 milioni, quindi ci sarà una riduzione delle 72 mila auto blu destinate alle pubbliche amministrazioni centrali e locali.

Di queste 72 mila vetture 2 mila spettano alla rappresentanza politico-istituzionale, mentre le rimanenti 70 mila sono così suddivise: 10 mila sono quelle di servizio con autista a disposizione di dirigenti apicali e 60 mila sono le auto “blu” senza autista, a disposizione degli uffici per attività strettamente operative. Quindi proprio quest’ultimo dato ci fa rendere conto che siamo di fronte ad un numero di auto davvero spropositato se si calcola che a queste vanno aggiunte le 50 mila auto che vengono usate per motivi di sicurezza e difesa.

Ora sembra che si voglia iniziare ad effettuare dei tagli per risparmiare e si partirà dalle auto di rappresentanza e dei direttori generali e capi delle segreterie dei ministeri. In questo modo il risparmio del triennio 2012-2014 dovrebbe ammontare a ben 900 milioni di euro.

Il nostro ministero della Pubblica Amministrazione darà inoltre la possibilità di monitorare l’effettiva applicazione del taglio tramite un sito creato appositamente per la trasparenza istituzionale che darà la possibilità di vedere lo stato e la distribuzione delle auto blu. Peccato che in Italia per ogni cosa positiva ci debba essere il rovescio della medaglia, infatti il contributo informativo al sito è di carattere volontario e pertanto non sono disponibili le informazioni relative a tutte le PA. Solo il tempo ci dirà se il sito riuscirà a coprire tutto il parco auto e se la misura prevista dal Governo dimezzerà come promesso le vetture e i costi.