Auto ecologiche: ridurre le emissioni della marmitta

Se prima cambiare la marmitta era sport comune ed era necessario ogni tre o quattro anni oggi, grazie all’utilizzo dell’acciaio inox e dei carburanti con meno zolfo, gli scarichi durano quanto la vettura.
Quando parliamo di auto ecologiche molto del merito va attribuito proprio allo scarico. Caratteristiche di queste vetture sono la silenziosità e la vicinanza all’ambiente, grazie alle nuove tecnologie che permettono minori emissioni di anidride carbonica e consumi di carburante.

Per mantenere una vettura sempre al top è necessario essere piuttosto scrupolosi nella manutenzione: i gas emessi dal motore come l’ossido di carbonio e gli ossidi di azoto vanno ad agire chimicamente con alcune parti del catalizzatore e tenendo i filtri sempre puliti si evita che queste miscele possano squilibrarsi e quindi inquinare di più.
Nei diesel, per esempio, si può utilizzare l’ammoniaca per ridurre le emissioni di NOX. Questo meccanismo è utilizzato dal sistema SCR, ora presente anche sulle vetture.
Ovviamente l’auto singhiozza qualora si intasi il filtro antismog: case come la Peugeot e la Citroen hanno però pensato ad una tecnologia che inietta un additivo che riesce a far bruciare il particolato a temperature più basse facilitando così la tenuta dell’auto.
Per quanto riguarda gli scarichi ricordiamo che quando le nuove vetture sono in fase di omologazione è obbligatorio rispettare alcune leggi: per esempio nell’accelerazione 50-70 km/h in seconda non devono essere superati i 74 decibel.
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