Le automobili elettriche sono sempre più una realtà verso la quale stanno andando oramai tutte le case automobilistiche, il che oltre ad essere un businnes non indifferente è anche la via d’uscita verso la pulizia e l’ecologia e su questo tutte le case costruttrici sono più che sensibili.
Visto lo spazio che stanno conquistando queste automobili si rende più che mai necessario uno standard e proprio per questo tutte le case automobilistiche stanno convergendo verso l’ACEA cercando uno standard di ricarica per le auto del futuro.
Una cosa del genere sta accadendo già in Giappone e Corea, in questi paesi i costruttori sono stati invitati dalle autorità a cercare uno standard che uniformasse i metodi di ricarica facendoli confluire in un unico e più semplice modo.
La cosa che si vuole evitare in europa è più o meno ciò che è accaduto per i telefoni cellulari, dove ogni casa ha il suo carica batterie sia per la casa che per l’automobile comportando per l’utente l’utilizzo comunque di più cavi, pensate cosa potrebbe accadere per le automobili rapportando in grande il problema telefonini.
Cercando proprio di evitare il trasporto di cavi e cavi per poter ricaricare la propria automobile in giro per l’europa si sta cercando un unico metodo di ricarica per tutte le auto.
La cosa però non sarà cosi immediata, secondo l’ACEA un uniformità si potrà avere nel 2017 prima di questa data si dovrà cercare di far utilizzare all’utenza i differenti connettori già presenti sul mercato.
La ricerca di questo standard europeo da parte delle case costruttrici poi sempre secondo ACEA potrebbe portare ad uno standard mondiale in futuro, insomma ci sembra che la sensibilizzazione sia più che avviata e presto arriveranno i risultati di questi sforzi.






































