Non è una novità che il mercato mondiale sia in crisi e la cosa tocca ormai tutti i settori dal edilizio all’automobilistico, l’utente medio ormai ha sempre più l’esigenza del risparmio e cerca scandagliando il mercato il prezzo più basso.
Dacia da sempre ha messo al primo posto della politica aziendale il low cost delle proprie automobili ed ha commissionato un’indagine di mercato per capire come l’italiano sia cambiato in questo periodo di crisi proprio nei confronti del settore automobilistico.
Per ovviare al problema il mercato comunque offre buone alternative partiamo proprio dalla Dacia che con soli 7.500 euro offre la sua Sandero equipaggiata con il 1.4 di casa, per poi passare alla versione Ambiance disponibile a 8.500 euro per terminare con la versione Laureate che costa comunque solo 9.200 euro.
Disponibile sempre a basso prezzo anche la Daihatsu Cuore che con soli 8.500 euro può essere nostra nella versione da 1 litro da 69 cavalli.
Il mercato comunque ha al suo arco frecce del calibro di Fiat Panda (8.900), Fiat 600 (7.800), Renault twingo (8.700) e molte altre il tutto sempre e rigorosamente al di sotto dei 10.000 euro.
Insomma in un periodo di scrisi come questo le case automobilistiche non stanno a guardare e vanno incontro ai consumatori agevolandoli il più possibile con modelli comunque super affidabili ma a prezzi decisamente più abbordabili per le tasche comuni di oggi.



































