Carburanti, nel 2011 diminuiscono i consumi ma aumenta la spesa

Agip (3)

L’evento principale che ha caratterizzato tutto il 2011 del mercato dei motori italiano è stato, senza ombra di dubbio, l’incredibile aumento dei prezzi dei carburanti che, mese dopo mese, ha visto salire il costo di benzina e gasolio oltre le vette più impensabili anche grazie ad un aumento, notevole, del peso fiscale sul segmento dei carburanti a spese, ovviamente, dei consumatori che si sono ritrovati ad aver a che fare con un incremento di prezzi quanto mai incontrollato.

Uno studio realizzato dal Centro Studi Promotor GL events sulla base dei dati relativi al 2011 forniti dal Ministero dello sviluppo Economico ha messo in evidenza come il consumo di carburanti da parte dei consumatori sia diminuita del 1.9% rispetto all’anno precedente. Questo calo però non si accompagna con un calo analogo della spesa che, anzi, ha visto registrare un incremento del 16% rispetto al 2010.

La quota totale spesa è stata di 64,3 miliardi di euro con un incremento di 8,8 miliardi di euro rispetto ai dati precedenti. Anche il carico fiscale è aumentato raggiungendo una quota complessiva di 32.5 miliardi di euro con una crescita del 9% pari a 2.7%

Ecco quanto dichiarato in una nota riportata dall’agenzia di stampa Ansa dal Centro Studi Promotor GL events in merito ai risultati dell’indagine che mettono in evidenza il preoccupante aumento dei costi legati all’acquisto dei carburanti da parte dei consumatori

“‘Un vero e proprio salasso dovuto ai rincari del prezzo alla pompa derivanti da incrementi elevati del prezzo industriale, che è la quota che va ai produttori e ai distributori, e, soprattutto, del carico fiscale, che ovviamente va all’Erario”