Dal primo luglio sono entrate in vigore le nuove tariffe che riguardano il pedaggio autostradale.
Gli aumenti dei costi della autostrade sono di circa il 5% e quindi i costi corrispondono ad oltre 1 o 2 euro e sono stati previsti dall’articolo 5 della manovra di governo.
A pesare sui cittadini sono: l’incremento della tassa che le concessionarie autostradali pagheranno all’Anas, e il pedaggio rincarato di 1 o 2 euro fatto dall’Anas.
La manovra non si ferma qui, infatti sono stati introdotti nuovi pedaggi su 22 tratte autostradali gestite dall’Anas e tra queste dovrebbero rientrare: la Roma-Fiumicino, la Salerno-Reggio Calabria, la Palermo-Catania, il raccordo Torino-Aeroporto di Caselle, superstrada Firenze-Siena, il raccordo Salerno-Avellino e dulcis in fundo anche il Raccordo Anulare di Roma.
La fase transitoria è già cominciata, quindi l’Anas già è autorizzata ad applicare un pedaggio di un euro sui veicoli leggeri e due euro su quelli pesanti.






























