Caro Carburanti, diminuiscono i consumi ma la spesa è alle stelle

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Il Ministero dello Sviluppo Economico ha diffuso dei dati inquietanti riguardo lo stato del mercato carburanti e l’andamento dei relativi consumi in Italia negli ultimi mesi. E’ sotto gli occhi di tutti che il prezzo di benzina e gasolio sia salito alle stelle in questa torrida estate che volge al termine ma può essere invece meno facile da notare come sia crollato il consumo di carburante da parte degli italiani che sono passati con  meno frequenza dal distributore.

In Italia, il calo dei consumi di carburanti negli ultimi mesi ha fatto scendere dello 0.5% la quantità di carburante consumato ma, purtroppo, questa diminuzione non si accompagna ad un calo della spesa nel settore. Infatti i dati mostrano come il costo dei carburanti in salita abbia comportato un incredibile aumento della spesa relativa all’acquisto proprio di carburanti. L’aumento è quantificabile nel 15% poiché si è passati da 36,3 miliardi registrati nel periodo gennaio-agosto 2010 ai 41,7 miliardi fatti registrare quest’anno.

Il Centro Studi Promotor GL events, che si è fatto carico di questa ricerca, ha diramato una nota in merito ai risultati messi in evidenza al termine della disamina dei primi 8 mesi di questo 2011 “L’aumento del gettito di benzina e gasolio è dovuto in piccola parte ai due aumenti di accise registrati da gennaio ad agosto e, per la parte più consistente, al meccanismo perverso che fa aumentare il prelievo fiscale sui carburanti all’aumentare del prezzo industriale. In particolare nella situazione attuale, questo meccanismo ha esaltato fortemente l’impatto negativo per i trasporti di persone e di cose ed anche per l’economia degli eccezionali incrementi dei prezzi di carburanti, incrementi che, secondo molti, non sono tra l’altro giustificati dalla dinamica del costo del petrolio grezzo. La situazione è ovviamente destinata a peggiorare con l’aumento dell’Iva introdotto dalla manovra appena approvata dal Parlamento”.