La Citroen si è data un obiettivo: vendere 500 mila auto elettriche, nel lasso di tempo che va dal 2010 al 2015.
Il futuro è quindi elettrico, soprattutto per Citroen, che ha scelto di presentare a Copenaghen la sua C-Zero, proprio dove in questi giorni si sta tenendo il vertice ONU sui cambiamenti climatici.
Citroen sta portando avanti una politica vicina all’ambiente, che mira drasticamente la riduzione delle emissioni inquinanti. Due delle nuove versioni della C3 e della DS3 infatti hanno delle emissioni pari a 99g/km di CO2, a cui integrano il sistema Start&Stop (presente anche sui motori diesel).
Il 2010 vedrà anche la novità in casa Citroen del Berlingo First “powered by Venturi”, una macchina da 100 km di autonomia e 42 kW di potenza. Poi vi saranno anche la C-Zero nella versione Double Chevron della Mitsubishi i-MiEV, simbolo del concordato tra Psa Peugeot-Citroen e la Mitsubishi.
La C-Zero è un auto 100% elettrica, con un motore da 64 cavalli, omologata per 4 persone, che vedremo nel nostro mercato nella seconda parte del 2010. Dispone di ESP di serie e 6 airbag. Garantisce un’autonomia per 120-30 km e per la ricarica si impiegano circa 6 ore.
Insomma Citroen pensa con l’elettrico, anche se la casa francese non esclude altri varianti a quelle tradizionali, visto che per il 2010 è prevista la DS5 Hybrid4, una ibrida diesel, che sarà affiancata ad un’ibrida plug-in che consumerà meno di 50 g/km di anidride carbonica. E giù si parla di una vettura ad idrogeno.


































