Fiat Chrysler, Marchionne difende l’alleanza





L’asse italo americano su cui si basa l’alleanza Fiat Chrysler rappresenta un’opportunità di crescita per entrambe le aziende. A dirlo è la mente dietro al progetto d’alleanza, Sergio Marchionne, sempre più convinto delle scelte operate negli ultimi anni per quanto riguarda il coinvolgimento di Fiat in Chrysler che stanno portando evidenti benefici in termini di crescita economica.

Sebbene si tratti di un progetto ancora in divenire che può crescere e migliorare i propri risultati ancora di molto, lo stato attuale dell’asse Fiat – Chrysler sembra essere piuttosto solido tanto da spingere il duo italo americano a conquistare la quinta posizione tra i maggiori gruppi di produzione automobilistica a livello internazionale. Si tratta quindi di un risultato estremamente positivo per la collaborazione tra i due marchi che nel prossimo futuro potranno dare vita a tantissime novità in grado di accentrare ancora di più l’attenzione dei mercati su questa alleanza.
In occasione dell’assegnazione all’amministratore delegato di Fiat e Chrysler Sergio Marchionne del premio Dwight Eisenhauer Global Leadership Award  tenutasi presso la New York Public Library, il manager italiano ha rilasciato alcune interessanti dichiarazioni proprio collegate all’alleanza Chrysler Fiat ed ai benefici che questa sta portando allo sviluppo aziendale di entrambe le organizzazioni. Ecco un estratto delle dichiarazioni di Marchionne riportate da Repubblica “Nonostante quanto dicono alcuni delatori, secondo cui alleanze transatlantiche come quella di Chrysler e Fiat sono destinate a fallire a causa delle incomprensioni e degli scontri culturali, l’alleanza tra Fiat e Chrysler si fonda su opportunità che aiutano entrambe le parti, consentendoci di ridurre i rischi”