Fiat, conferma gli obiettivi finanziari e punta a 6 milioni di auto con Chrysler





Sembra essere piuttosto luminoso l’orizzonte per il binomio Fiat-Chrysler, la cui accoppiata sta confermando le idee di successo avanzate dalla dirigenza del gruppo torinese. L’obiettivo è alto ma il suo raggiungimento sembra poter essere accessibile. In un incontro con gli investitori tenutosi a Londra a cui è intervenuto anche Sergio Maarchionne, è stato ufficializzata la previsione di raggiungere quota sei milioni di auto vendute nell’anno 2014, di cui almeno 300,000 sono previste per il mercato cinese, e di agguantare il target finanziario per l’anno 2011 caratterizzato da un utile, nella gestione ordinaria, che dovrebbe oscillare tra 0,9 e 1,2 miliardi di euro con ricavi per 37 miliardi e un indebitamento industriale netto stimato tra 1,5 e 1,8 miliardi. Fiat conferma i suoi obiettivi economici del prossimo futuro, guarda in alto e, conscia delle sue possibilità, prevede un piano di sviluppo economico di tutto rispetto con il pieno raggiungimento di tutti i target finanziari previsti.

La Fiat detiene il 52% il Chrysler e prevede di aggiungere un ulteriore 6% entro la fine dell’anno. Sul tavolo vi è anche l’offerta al governo canadese per rilevare il suo 1.7%. ”Nessuna garanzia, sostegno ne’ obbligo, rispetto ad impegni finanziari di Chrysler, ne’ per fornire finanziamenti a Chrysler in futuro” afferma un portavoce della casa torinese.
Nel corso del meeting è stata ribadita la chiusura dell’impianto di Termini Imerese, prevista per la fine del 2011, mentre verrà avviata la produzione della Nuova Panda nelle strutture di Pomigliano D’Arco e quella di un SUV nello stabilimento di Mirafiori. In previsione anche la produzione di una nuova Maserati nel centro dell’ex Bertone, nel torinese.