Fiat – Pomigliano D’Arco, le strategie CGIL





La nuova Fiat Panda doveva essere costruita nello stabilimento di Pomigliano D’Arco, ma forse qualcosa sta cambiando nella strategia Fiat.

Infatti la Panda rischia di essere costruita fuori dal territorio italiano perché non ancora è stato avviato il riassetto dello stabilimento di Pomigliano D’Arco.

Le organizzazioni sindacali si riuniranno tutte l’8 giugno, comprese Fiom-CGIL che sono le maggiori sostenitrici dello stabilimento.

La Fiat vorrebbe aumentare in quello stabilimento la produzione, passandola dalle 35’000 unità attuali alle 270-280’000 entro il 2014. Problema principale, secondo i sindacati che difendono i 5’000 addetti dello stabilimento, ci sarebbero le 80 ore di straordinario obbligatorio al mese, un turno aggiuntivo, quindi 18, pause di 30 minuti anziché 40. Tutto offrendo in cambio del denaro.

FIOM-CGIL non vuole far peggiorare le condizioni dei lavoratori e quindi bisogna cercare nuove soluzioni che possano realizzare i 700’000 euro di investimento che Fiat vuole destinare allo stabilimento di Pomigliano, ma che nel frattempo garantiscano la ripresa del lavoro.

Il negoziato però si annuncia lungo e difficile.