Le previsioni della vigilia e anche quelle successive alle sessioni di prove libere sono state rispettate, senza grandi sorprese. Sebastian Vettel, in una calda giornata di sole e davanti a 40.000 spettatori circa, ha regalato la prima pole alla Red Bull sul tracciato di Monza, con il tempo di 1’22.275. Per il campione del mondo è la decima pole position dell’anno. Alle sue spalle (staccati però di mezzo secondo) i due piloti della Mclaren Hamilton e Button, quarta la prima Ferrari, quella di Fernando Alonso, che è riuscito a precedere Webber con l’altra Red Bull e il compagno di team Felipe Massa. Settimo Petrov, ottava e nona posizione per le due Mercedes di Rosberg e Schumacher. La top ten è chiusa dalla Lotus Renault di Bruno Senna, bravo a rientrare come in Belgio nella Q3, in questo caso dopo una lotta sul filo dei millesimi con le Force India. Qualifiche amare per i piloti italiani, ma lo si poteva supporre dati i mezzi poco competitivi a loro disposizione. Trulli partirà diciannovesimo, Liuzzi chiuderà malinconicamente lo schieramento in ultima posizione.
La Ferrari ha patito un po’ con la messa a punto della vettura per tutto il week-end e non lo ha nascosto nemmeno Alonso a fine sessione. Per la gara in ogni caso, l’utilizzo dell’ala mobile in due tratti della pista potrebbe favorire duelli e sorpassi. Tra i presenti al paddock oggi anche il presidente della Casa di Maranello, Luca Cordero di Montezemolo. “Monza è sempre speciale – ha affermato – non mi sembra purtroppo, per quello che almeno ho visto sinora, che siamo al meglio della condizione ma i conti li facciamo domenica sera. Vedo gente molto motivata e spero che riusciremo a dare come l’anno scorso una grande soddisfazione ai nostri tifosi”.



























