Formula 1 2012 Button in crisi? Whitmarsh dice di no





E’ l’altra faccia della medaglia Mclaren, quella più oscura in un giorno di grande festa.  Mentre il compagno di team Lewis Hamilton in Canada ha colto una delle più belle vittorie della sua carriera tornando in testa al Mondiale di Formula 1, Jenson Button ha sofferto nelle retrovie chiudendo un week-end pessimo con un amaro sedicesimo posto, che segue il malinconico ritiro di Montecarlo di due settimane fa.

Sono solo due i punti conquistati nelle ultime quattro gare… e pensare che Jenson aveva trionfato in Australia nel primo Gp della stagione.

Martin Whitmarsh in ogni caso lo difende e spiega che il deludente risultato nella trasferta nordamericana è figlio più delle colpe del team: “Non siamo preoccupati nell’ottica del lungo termine, siamo solo un po’ frustrati e dispiaciuti. Jenson è un grande pilota e in questo fine settimana non lo abbiamo seguito al meglio. Le sue gomme posteriori si sono distrutte, ma venerdì non eravamo riusciti ad effettuare dei long run per un problema tecnico, quindi per colpa nostra, e non siamo riusciti a preparargli una vettura competitiva”.

Il team principal della scuderia inglese confida nell’intelligenza e determinazione di Jenson e quindi rilancia: “Ha la testa sulle spalle e sono sicuro che farà tutto il possibile per riprendersi e magari diventare il primo a conquistare due vittorie in questa stagione”.

Certo avere nel box accanto un Lewis Hamilton mai così in forma negli ultimi tempi forse non semplifica le cose, ma chissà,  potrebbe comunque rivelarsi uno stimolo a sbloccarsi al più presto…