Formula 1, ancora in dubbio il ritorno in Bahrain





Dopo l’annullamento del 2011, con il conseguente codone di polemiche e discussioni ad esso collegate, il ritorno del GP del Bahrain nel calendario futuro della Formula 1 è ancora in dubbio. L’instabile situazione politico sociale che vige attualmente in quella zona potrebbe spingere la dirigenza della Formula 1 a ritenere impossibile lo svolgimento di un gran premio del mondiale che, come tutti sanno, richiede una macchina organizzativa enorme alle proprie spalle e necessità quindi di grandissime garanzie in termini di sicurezza e regolarità.

La situazione sembra essere piuttosto complicata tanto da spingere lo stesso Bernie Ecclestone a mostrarsi dubbioso sulla possibilità che la Formula 1 faccia ritorno, almeno a breve termine, in Bahrain. Ecclestone spera in un ritorno futuro del circus ma al momento non sembra in grado di dire quando e se questo evento potrà compiersi. In un’intervista rilasciata al Guardian, riportata da Repubblica.it, Ecclestone lascia infatti trasparire i suoi dubbi in merito al futuro incontro tra Bahrain e F1 ”Io spero che si vada in Bahrain e non ci sia alcun problema, che il pubblico sia contento e non vi siano più drammi. E’ vero però che siamo stati in Argentina quando lì accadevano grandi drammi, lo stesso in Brasile. Anche adesso non si può dire che ovunque vada tutto bene… Io in Bahrain ho sempre trovato persone squisite. Non è corretto andare in qualche altro Paese e cercare di cambiare le cose. E’ meglio non andarci. Se c’è qualcosa di sbagliato, bisogna stare lontano”.
Il futuro della Formula 1 in   Bahrain sembra quindi essere ancora avvolto dall’incertezza e sebbene Ecclestone si mostri favorevole ad un ritorno le cose sembrano essere più complicate di quanto sembri anche perchè la perdita dell’evento in Bahrain potrebbe costare piuttosto caro al circus della Formula 1 che nella trasferta asiatica vedeva sembra un’ottima occasione di guadagno.