Formula 1, per Ecclestone il futuro è lontano dall’Europa



La stagione di Formula 1 si è da poco conclusa e già l’attenzione di tutti è rivolta al futuro. Già da tempo il 2011 aveva espresso tutti i verdetti e pertanto si è trattato di una chiusura di anno un pò in sordina, con poca attenzione mediatica e tanta voglia di voltare pagina da parte degli sconfitti che, dopo aver perso senza appello lo scontro con la Red Bull di Sebastian Vettel meditano nuove strade per poter destituire il due volte campione in carica austriaco.
Nel frattempo Bernie Ecclestone parla del futuro della Formula 1 gettando lo sguardo ben al di là della prossima stagione sportiva che inizierà il 18 marzo prossimo a Melbourne in Australia. Secondo Ecclestone il futuro del circus della Formula 1 sarà lontano dall’Europa, cuore pulsante del mondiale per tanti anni che nel corso delle prossime edizione del campionato di Formula 1 è destinata a veder diminuire la propria presenza.
I gran premi, infatti, sembrerebbero spostarsi sempre verso nuovi mercati in grado di coprire al meglio gli alti costi di gestione ed organizzazione che una gara di Formula 1 richiede. In un’intervista rilasciata al magazine spagnolo Marca, Ecclestone sottolinea come, a suo parere, nel futuro in Europa non si avranno più di 5 gran premi a stagione. Ecco un breve estratto, riportato dalla Gazzetta dello Sport, delle dichiarazioni di Ecclestone rilasciate a Marca incentrate sul futuro della Formula 1 in Europa “Sicuramente la Russia, c’è un contratto. Forse il Sudafrica. Il Messico… Il mio problema è che credo che l’Europa sia finita comunque. Sarà un bel posto per il turismo ma poco altro. L’Europa è qualcosa che appartiene al passato. Io penso che nei prossimi anni all’Europa resteranno cinque gare”