General Motors: sempre più motori 4 cilindri



Ridurre i consumi di questi tempi sta divenendo un must anche per gli americani, storicamente abituati a maxicilindrate con motori dai sei cilindri in poi. Ma il caropetrolio non risparmia neanche gli amici oltreoceano, ecco quindi che anche General Motors si ritrova a soddisfare la richiesta in crescente aumento di motori più pacati nei consumi e quindi meno voluminosi.

Di recente infatti la richiesta di motori 4 cilindri ha subito un boom in America, pertanto i costruttori si sono ritrovati a vendere sempre più unità endotermiche di stampo più europeo, con consumi ed emissioni di CO2 ridotti, ma senza rinunciare alle performances grazie a motori più spinti.

Iniezione diretta, carburanti sempre più ricercati, elaborati sistemi di controllo delle valvole e sovralimentazione sono gli ingredienti per questa riuscita ricetta, che tanto sta iniziando a piacere anche al di là dell’oceano.

Come è cresciuta questa richiesta? Prendiamo qualche dato alla mano, nell’anno 2007 i motori a quattro cilindri realizzati da Chevrolet coprirono il 27% delle vendite, mentre oggi questa percentuale è quasi raddoppiata, salendo ad un vistoso 46% oltre a essere stata decretata la motorizzazione preferita per il Chevy.

Addio esagerati motori V6 e V8 quindi? È un po’ presto per dirlo, ma le stime sembrano favorire questa ipotesi. Portafogli e ambiente ringraziano.