I videogiochi sono pericolosi per gli automobilisti?



Ennesime polemiche sulla cattiva influenza dei videogames rimbalzano su tutti i media dopo la diffusione dei risultati di una ricerca, a cura del centro Continental, che ha messo a confronto il rischio di incidenti alla guida con l’uso che si fa dei videogiochi dedicati al mondo delle corse e delle auto.

Secondo i dati diffusi, chi gioca spesso alle simulazioni di guida è più propenso a ritenersi più in gamba al volante di quanto sia nella realtà e ad adottare una condotta aggressiva e pericolosa. Il 22% di coloro che giocano per più di otto ore la settimana vengono fermati più spesso dalle forze dell’ordine rispetto a chi gioca meno di un’ora (13%). Mantenendo le stesse categorie, il 19% utilizza il cellulare in macchina contro il 12%, Il 31% è passato con il semaforo rosso contro il 14% e il 44% ha dichiarato di aver corso rischi eccessivi in auto contro il 21%. Pare che addirittura il 45% dei videogiocatori abbia ammesso di aver preso parte a gare clandestine.

Nessuno vuole ignorare questi numeri, ma da qui a demonizzare e a gettare tutti nello stesso calderone ce ne corre. Stiamo parlando di gente che comunque passa tantissimo tempo davanti allo schermo, non di una fruizione normale.

Oltretutto la stessa ricerca ha evidenziato altri risultati  ignorati dagli organi di informazione. Ad esempio il 19% degli intervistati videogiocatori ha ammesso di essere riuscito a mantenere la calma dopo un incidente e a non peggiorare la situazione, contro l’11% del gruppo dei non appassionati. Nell’ultimo anno poi si è registrata una media di 2 incidenti per i non giocatori e di 1 per i giocatori.

Il contesto insomma è importante e la caccia alle streghe antiquata e inappropriata.