In America debutta lo scanner automobili a Raggi X



Oggi il web celebra la scoperta dei Raggi X, porzione dello spettro elettromagnetico messa a puntino sul finire dell’800 dallo scienziato Wilhelm Rontgen.
In oltre un secolo di vita, i raggi X sono stati utilizzati in molti settori, specie quello medico, dove le radiografie permettono di avere una diagnosi più approfondita sul paziente.
Anche la sicurezza utilizza la tecnologia ai raggi X: a partire da quest’autunno, infatti, il Dipartimento della Difesa degli Stati Uniti d’America ha acquistato, da una società del Massachussets, il brevetto per il dispositivo per la scansione ai raggi X delle automobili.
Si tratta, come potete facilmente capire, di uno scanner millimetrale capace di utilizzare i raggi X per guardare all’interno di un veicolo sia fermo che in movimento.
Questa tecnologia, acquistata per un utilizzo militare, viene però piazzata anche in alcuni checkpoint dei posti di blocco delle forze dell’ordine (ad esempio, al confine con il Messico).
Non poche lamentele di privacy arrivano da parte degli automobilisti, che comunque hanno il vantaggio di vedersi snellire le code alle dogane. Circa 3.000 kg di droga possono essere fermati ogni anno grazie ai raggi X in dogana per le automobili: di seguito trovate una foto di una automobile sottoposta al controllo raggi X, si vede praticamente tutto, avete notato?