Si torna a parlare di incentivi statali per l’acquisto di nuove automobili e dell’intenzione da parte del governo di non voler rinnovare la questione per l’anno 2010.
Gli incentivi statali sono da sempre un ottimo viatico per lo stimolo del mercato e per le immatricolazioni ed eliminarli potrebbe costituire un problema non indifferente per i costruttori e le aziende italiane. E’ quanto sositene Loris Casadei, presidente dell’UNRAE, l’associazione delle case automobilistiche estere.
Ad aggiungersi infatti a questo dato, potrebbero esserci circa 10.000 posti di lavoro in meno a disposizione e ciò vorrebbe dire licenziamento e cassa integrazione per molti lavoratori.
In termini di fatturato, la perdita si attesta attorno ai 4,6 miliardi di euro, va da sè che si tratta di un rischio troppo grande. Si chiede a questo punto l’intervento del governo o comunque un ripensamento sul ritiro degli incentivi statali.


































