Kia Venga, rompicapo di stile



La nuova Kia Venga ha un design di tutto rispetto, anche se per gli stilisti può essere definita un vero e proprio rompicapo.

Questo perché si è dovuto far coesistere in una monovolume la larghezza limitata e l’altezza superiore alla medie delle altre auto.

A detta dei critici, nonostante questa difficoltà, le proporzioni sono riuscite, anche grazie ad alcuni accorgimenti stilistici, come il disegno delle superfici in vetro che riescono a rendere la linea molto leggera, anche grazie al tetto panoramico.

Gli interni sono caratterizzati dalla versatilità, con il divano posteriore mobile in lunghezza e inclinazione, con materiali semplici ma adeguati alla categoria. Diversi i portaoggetti utili presenti nell’abitacolo. Il portabagagli è riconfigurabile in altezza e nel piano d’appoggio.

Il motore della Venga è il debuttante 1400 diesel della famiglia U2, con alimentazione common rail, distribuzione a quattro valvole per cilindro e sovralimentazione tramite turbocompressore a geometria fissa.

Questo riesce a garantire una velocità massima di 163 km/h e un’accelerazione da 0 a 100 km/h in 12,8 secondi. I consumi si attestano sui 12,9 km/l in autostrada e i 14 km/l.

La coppia del motore non è male, ma la risposta ai bassi regimi è ritardata, e la rumorosità di iniezione consistente, soprattutto a freddo e in accelerazione.