Il nuovo Governo della Gran Bretagna ha deciso di rinunciare alle auto blu. La lotta alle auto blu era iniziata già da qualche tempo addietro ed il premier David Cameron aveva promesso che sarebbe riuscito nell’intento.
Il Governo inglese ha ora annunciato che “nessun ministro avrà un’auto blu dedicata o un autista”, se non per situazioni eccezionali. Le case del Governo si Sua Maestà potranno così tirare una boccata di ossigeno, visto che come ha dichiarato il rappresentate del Tesoro David Laws, questa manovra permetterà di risparmiare “2,8 milioni di sterline all’anno: esattamente un terzo del budget annuale dedicato che è di 8,3 milioni”.
Le polemiche, in perfetto stile “british”, sono già iniziate, visto che proprio il premier David Cameron beneficerà di una particolare deroga che gli permetterà di avere anche l’autista, mentre i suoi colleghi non potranno neanche prendere i voli in prima classe, almeno non con i soldi dello Stato.
La notizia dell’abolizione, o quasi, delle auto blu, avrà eco anche in Italia, primo paese al mondo per numero di auto blu con le sue 629.120 vetture? Ricordiamo che la Gran Bretagna ne ha, o meglio, ne aveva, 55mila.

































