Le conseguenze della diminuzione del gettito fiscale 2013 dei carburanti auto

Torniamo ora ad occuparci dei carburanti auto e dei loro prezzi. Stavolta vogliamo però segnalarvi come il loro gettito fiscale sia ancora in calo, infatti nel mese di gennaio è sceso di 150 milioni di euro, dato riassumibile in una percentuale pari a -5,2%. Con queste previsioni, se nulla dovesse cambiare, lo Stato italiano finirà con il perdere, in questo 2013, una cifra pari a 2,6 miliardi di euro.

E’ innegabile a questo punto che le troppe tasse finiscano per danneggiare le entrate dello Stato, un paradosso questo che emerge dal consumo dei carburanti nel nostro Paese. Come già anticipato, a gennaio il gettito fiscale derivante dalla loro vendita è diminuito di 150 milioni di euro, in pratica del 5,2%. Inutile dire che questo dato si rivela  “estremamente preoccupante”, come lo ha voluto definire il Centro Studi Promotor che, analizzando l’indagine, ha poi confermato l’inversione di tendenza delineatasi nel dicembre del 2013.  Da questo bilancio emerge poi che non c’è solo il calo dei consumi (-7,8%) da considerare, ma va tenuto contro anche della componente industriale perchè la quota del fatturato alla pompa che spetta all’industria petrolifera e alla distribuzione è stata di 2,22 miliardi (-7,8%).  La situazione insomma non è per niente rosa e l’attuale crisi  è legata a vari fattori, comincia infatti dalla  situazione economica che pesa sulle tasche degli italiani e finisce con  l’elevatissimo prezzo dei carburanti causato dalle numerose accise.

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