Londra 2012 Italia, pallavolo, pugilato e pallanuoto per sognare





Oggi alle Olimpiadi di Londra 2012 è una giornata molto importante per i colori azzurri. In ballo ci sono occasioni importantissime in varie specialità.

La nazionale di pallavolo è pronta a dare tutto nella semifinale contro i favoritissimi brasiliani. Il Settebello invece, dopo aver eliminato i campioni in carica dell’Ungheria, cercherà di strappare contro la Serbia il pass per la finalissima.  Nella boxe abbiamo già la certezza di tre medaglie. Mangiacapre, Russo e Cammarelle proveranno negli incontri di oggi ad ottenere la possibilità di giocarsi l’oro, altrimenti sarà comunque bronzo.

A proposito di bronzo, ieri ne sono arrivati due particolarmente graditi. Uno l’ha conquistato la bolognese Martina Grimaldi nella dieci chilometri di nuoto vinta dall’ungherese Eva Rizstov, l’altro Fabrizio Donato, che a 36 anni, si è regalato (e ci ha regalato) la gioia di un podio olimpico nel salto triplo, davanti peraltro al connazionale Daniele Greco, autore di una bella prestazione che fa ben sperare per il futuro.

I grandi protagonisti della serata sono stati in ogni caso Usain Bolt e David Rudisha. Il velocista è entrato nella leggenda prendendosi con autorità l’oro nei 200 metri dominati dalla Giamaica (secondo Blake, terzo Weir) ed è il primo atleta di sempre a centrare la doppietta della velocità in due edizioni dei Giochi. Una grandissima impresa però l’ha realizzata anche il kenyano che ha vinto gli 800 metri realizzando il nuovo record del mondo in 1’40”91 nella finale più veloce della storia della specialità.

Chiusura con menzione doverosa per Josefa Idem. L’azzurra, a 47 anni, non ce l’ha fatta con la sua canoa a centrare un altro podio, ma chiude comunque con un buon quinto posto una carriera favolosa.