Londra 2012 Schwazer fa ancora discutere, oggi niente medaglie per l’Italia



Ieri a Londra è stata un’ottima giornata per il medagliere italiano con la conquista di un oro, un argento e un bronzo olimpico, purtroppo offuscata in serata dalla clamorosa esclusione dai Giochi di Alex Schwazer per doping.

Oggi il caso del marciatore italiano (olimpionico a Pechino del 2008) che ha sorpreso e deluso  appassionati e addetti ai lavori è ancora in prima pagina. L’atleta nelle sue prime dichiarazioni ha già ammesso le proprie responsabilità ed è consapevole che la sua carriera è praticamente finita. Resta però da capire se ha fatto veramente tutto da solo come ha dichiarato in un primo momento o se qualcuno lo ha aiutato nell’assunzione di Epo smascherata da un controllo della Wada. Vedremo se ne saprà qualcosa in più nella conferenza stampa che è stata convocata dallo stesso altoatesino domani alle 12 all’Hotel Sheraton di Bolzano.

Tornando invece agli esempi positivi dello sport italiano, non si può non menzionare la grande impresa di Josefa Idem che a 47 anni nel k1 ha centrato nuovamente la finale alla sua ottava partecipazione olimpica. Numeri da capogiro come le 38 medaglie conquistate finora tra Olimpiadi, Mondiali ed Europei. E il sogno di aggiungerne magari anche un’altra…

Grande amarezza invece nella ginnastica dove è arrivata l’ennesima medaglia di legno per i nostri colori con Vanessa Ferrari.  L’atleta azzurra è giunta quarta nel corpo libero con 14.900, lo stesso punteggio globale della russa Aliya Mustafina, allla quale però i giudici hanno assegnato il bronzo in virtù di punteggio superiore per l’esecuzione. La medaglia d’oro è andata alla statunitense Alexandra Raisman con 15.600, davanti alla romena Catalina Ponor, argento con 15.200. Lacrime comprensibili  alla fine per Vanessa, che comunque deve essere orgogliosa della sua prova.