Sergio Marchionne oggi ha tenuto un discorso presso la Giunta Regionale a Torino , riguardo gli investimenti di Fga, la riorganizzazione degli impianti produttivi italiani e il progetto “Fabbrica Italia”.
Il fulcro del discorso riguarda le future produzioni degli impianti italiani, in chiave di sostenibilità economica e di sviluppo dell’automobile.
Nel discorso di Marchionne c’era un po’ di risentimento per gli scioperi e per la situazione che si è venuta a creare negli stabilimenti di Pomigliano e durante i quali è molto difficile lavorare.
La sua idea appare quella di aggiornare il modo di produrre, senza rimanere tagliati fuori dalle regole dettate dal mercato e dalla competizione su di esso.
Se si dovesse riuscire ad aggiornare il modo di produrre si potrà avere una forte industria dell’auto in italia, ma deve fondare le sue basi sulla collaborazione di tutti.
Se si decide di far parte del progetto “Fabbrica Italia” si deve arrivare a modernizzare la rete produttiva italiana per poter competere a livello internazionale.
La Fiat cerca di mettere il suo impegno in questo con un investimento che è quasi pari alla cifra della Finanziaria che si sta discutendo in questi giorni: 20 miliardi di euro.
Per poter arrivare a raggiungere i risultati non bastano gli investimenti, ma ci vuole più affidabilità e normalità in fabbrica.
Se questo dovesse verificarsi e si uniscono le forze e le risorse, per la prima volta l’Italia potrebbe diventare l’esempio di come i cambiamenti possono essere realizzati con successo.



































