Marchionne: L’auto elettrica non è una priorità

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Nei prossimi mesi praticamente tutte le maggiori case di produzione automobilistica mondiale presenteranno nella loro gamma un’auto dotata di propulsione esclusivamente elettrica. Il settore dell’auto elettrica è, in effetti, ancora agli albori rispetto alle potenzialità che gli analisti gli attribuiscono. Siano ancora in una situazione iniziale dove un sistema di trasporto completamente differente rispetto ai sistemi utilizzati nella quasi totalità attualmente. L’auto elettrica è una risorsa importante per il mercato ma rappresenta ancora un settore di nicchia rispetto alla globalità dell’intero settore auto.

Sergio Marchionne è intervenuto sulla possibilità del gruppo Fiat Chrysler di sviluppare modelli elettrici con una disamina sulla situazione attuale del mercato elettrico internazionale e sulle potenzialità che esso può riservare, nel prossimo futuro. Marchionne, in alcune dichiarazioni riportate dall’Ansa sembra mostrarsi scettico sul reale impatto che, ad oggi, l’auto elettrica potrebbe portare sul mercato ma, allo stesso tempo, non vuole negare l’opportunità di sviluppo futuro dell’settore.

“(L’auto elettrica) non è da abbandonare, tutt’altro’. Ma oggi indirizzare tutto lo sforzo normativo nel promuovere questo tipo di trazione porterebbe solo ad un aumento dei costi, senza nessun beneficio immediato e concreto” Marchionne definisce più saggio, allo stato attuale delle cose, concentrarsi ”sui miglioramenti dei motori tradizionali carburanti alternativi, soprattutto il metano”.

Queste dichiarazioni sebbene non chiudano la porta al settore elettrico ne mettono in evidenza, ancora una volta, il carattere, per ora, secondario che il settore ha agli occhi dell’amministratore delegato del gruppo Fiat. In un prossimo futuro, quindi, potremo aspettarci che le maggiori risorse per lo sviluppo del gruppo italo americano verranno concentrate in direzioni diverse rispetto a quelle del mercato elettrico.