Il Gruppo Chrysler in questo secondo trimestre del 2010 ha chiuso con un utile operativo di 184 milioni di dollari, 40 milioni in più del periodo precedente.
Grazie a questa scalata il gruppo americano potrebbe restituire il prestito governativo che lo aveva salvato dalla bancarotta entro il 2014.
Le vendite sono salite a 407’000 unità, non male in un periodo in cui il mercato generale delle auto non sta attraversando una bella fase.
A contribuire a questa risalita è stata anche la nuova Jeep Grand Cherokee, un simbolo per il gruppo Chrysler. Per sottolineare l’importanza di questo modello bisogna pensare che il presidente degli USA Obama nei giorni scorsi ha fatto visita allo stabilimento di Jefferson North Detroit.
Entro la fine dell’anno verranno lanciati 16 nuovi modelli Chrysler che potrebbero segnare il decollo definitivo sul mercato. Tra questi avremo una nuova crossover Dodge a sette posti, la nuova Charger e la Chrysler 300.






































