Mercato auto Italia, un aprile da dimenticare

Brutto mese quello di aprile per il mercato dell’auto in Italia. Dopo i numeri rassicuranti fatti registrare nel 2009 e nel primo trimestre dell’anno in corso (dove i numeri sono stati influenzati dalla coda degli incentivi statali), aprile 2010 farà segnare un -20% nelle immatricolazioni.

Come ha affermato Gianni Filipponi, il direttore generale dell’Unrae, l’Unione Nazionale Rappresentanti Veicoli Esteri, gli incentivi statali del 2009 hanno pesantemente influito sulle vendite delle vetture e, tolti i benefici, le vendite sono crollate.
Per farsi un’idea del mercato andiamo con ordine: sono state immatricolate, nei primi tre mesi del 2010, 666mila vetture, con 452mila ordini, ovvero meno 215mila unità. Tra queste, almeno 150mila sono da attribuire agli ordini di fine 2009, quando appunto era ancora possibile usufruire degli ecoincentivi.
Il 2010, senza alcun incentivo statale, farà registrare – secondo Filipponi – circa 1.750.000/1.850.000 immatricolazioni contro le 2.158.010 del 2009. Ovviamente si tratta di ipotesi messe a punto con i dati odierni. Per l’effettiva previsione del mercato del 2010 bisognerà aspettare anche i numeri effettivi di aprile e maggio, ma la flessione delle vendite è ormai un dato certo.
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