Mercato Auto, le stime dell’Unrae sul 2012



Nel corso dei giorni passati sono stati diffusi dal Ministero dei Trasporti i dati relativi alle immatricolazioni del mese di aprile che, ancora una volta, mettono in evidenza un calo netto rispetto ai dati fatti registrare in passato.

La situazione del mercato dell’auto va a farsi sempre più difficile con un calo oramai assodato delle immatricolazioni che va a creare uno stato di crisi profondo all’interno di tutta la filiera del settore automotive.

Ecco quanto dichiarato da Romano Valente, Direttore Generale dell’UNRAE, Unione Nazionale Rappresentanti Autoveicoli Esteri, in merito  all’andamento del mercato delle quattro ruote in Italia nel corso del 2012 ed in rapporto agli anni passati con particolare riferimento al 2010, il primo degli anni 2000 ad essere terminato sotto il tetto dei 2 milioni di veicoli immatricolati.

“Il mercato dell’auto di oggi rappresenta una flessione del 18% rispetto allo scorso anno e addirittura del 27% rispetto al 2010, che fu il
primo degli anni 2000 al di sotto dei 2 milioni. Con la riduzione della mobilità, il probabile aumento delle alienazioni di vetture e la conseguente diminuzione del parco circolante, il 2012 potrebbe essere ricordato come il primo anno, dopo l’inizio della diffusione di massa dell’auto, in cui assisteremo ad un processo di demotorizzazione”

La situazione si conferma essere estremamente critica con un trend negativo oramai solido che promette di ripresentarsi anche nel corso dei prossimi mesi. Nel frattempo diventa sempre più urgente un intervento forte da parte del Governo per dare nuovo ossigeno ad un settore che vede decine di migliaia di posti di lavoro in pericolo a causa della crisi che lo ha colpito