MotoGp: Max Biaggi dopo l’addio ricorda la sua rivalità con Valentino Rossi

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E’ già passato dall’altra parte della strada, Max Biaggi, campione di due ruote, appena ritiratosi. E quando diciamo l’altra parte della strada, intendiamo, quella delle opinioni, lontano dai fatti, dove ha raccolto molto con le sue azioni in una strepitosa carriera, sei volte iridato, ma vicino ai microfoni.

Così Biaggi ripercorre la sua carriera sottolineando che il suo duello con Rossi è andato anche fuori dallo sport, ma ormai è un ricordo, piacevole più che negativo.  Nemmeno il tempo di appendere il casco al chiodo che Max Biaggi torna a paralare della sua rivalità con l’antico nemico, cioè il Dottor Rossi, dai microfoni di Radio Anch’iIo Sport: “Ormai è solo un ricordo ma adesso che non corro più la sento come un ricordo piacevole, più che negativo.Con Valentino è sempre stata una sfida importante , che a volte è andata anche sopra le righe e fuori dallo sport. È stata una bella rivalità e rimarrà tale. Quando ci sono persone che sono una all’opposto dell’altra, e noi tali eravamo, ha anche un valore più importante. Ma ormai è rimasto solo un ricordo”.

Inoltre, sempre secondo Max Biaggi: “Casey Stoner è stato l’unico in grado di guidare quella moto in modo spettacolare, riuscendo a vincere. Rossi ha sottovalutato forse il talento di Stoner, pensando di fare meglio. Ha fatto una scelta sbagliata, un errore di valutazione e l’ha ammesso, ma è facile fare errori di valutazione. Stoner è un bravissimo pilota, un fenomeno. Onore e merito a Stoner, ma ora Rossi dovrà ripartire cercando di convincere, facendo le prestazioni che faceva prima”.