Nuova Peugeot 208 2012: test drive, motorizzazioni

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Lanciata nel mercato lo scorso marzo 2012, la Peugeot 208 viene presentata alla stampa come una vettura innovativa, estremamente moderna, ricca di personalità e giovinezza.

La casa francese nutre grandi speranza nella commercializzazione della nuova nata. Si tratta di posizionarsi nel segmento B, uno spazio occupato da tutte le grandi case automobilistiche mondiali, ed essenziale per i costruttori generalisti.

L’obiettivo di vendita è di 265.000 unità per il 2012 (di cui 250.000 in Europa) e di ben 550.000 unità nel 2013 (di cui 420.000 in Europa) con posizionamento al primo posto nella categoria.

La produzione avverrà presso gli stabilimenti europei di Poissy (Francia),  Mulhouse (Francia) e Tnova (Slovenia), e nel 2013 verrà prodotta anche a Porto Real in Brasile e destinata al mercato sud americano.

I Designer ed ingegneri responsabili del prodotto 208 hanno sviluppato un progetto avvincente, ricco di tecnologia, di design, di sicurezza, di sensualità e di forza.

Senza allontanarsi dai modelli vincenti che l’hanno preceduta, ossia la 206 e la 207, la novità della fabbrica di Poissy è stata definita dalla stessa Peugeut un’auto RIGENERATA; rigenerata nello stile, rigenerata nelle dimensioni, rigenerata negli accessori, rigenerata nella tecnologia.

La casa francese ha interpretato questa vettura per recuperare le fasce di mercato della seconda auto, dell’utenza femminile e dei giovani.

I numeri per raggiungere l’obiettivo ci sono tutti: eclettica nelle motorizzazioni (10 modelli, 5 benzina e 5 diesel a 3 e 5 porte con cilindrata a partire da 999 cm3), contenuta nei consumi (peso ridotto di 110 kg rispetto alla 207, motori ultima generazione con grande attenzione ai gas emessi, migliorato il CX, coefficiente di penetrazione all’aria), ridotta di 7 centimetri la lunghezza rispetto alla 207, per assicurare migliore gestione nel traffico cittadino e nel contempo è aumentata di 5 cm la larghezza dello spazio interno, la consolle di guida offre una perfetta gestione dei movimenti ed abitabilità, grazie anche alla riduzione delle dimensioni del volante ed alla praticità di consultazione della strumentazione (che riduce in maniera importante la distrazione dall’atto di guida).

Il design ha prestato grande attenzione ai gruppi fanali sia anteriori che posteriori, alla scultura delle fiancate, al frontale accattivante, al tetto panoramico.

La sicurezza ha lavorato rinforzando il frontale e gli elementi laterali, posizionando accuratamente gli airbag e migliorando la posizione di guida per meglio proteggere il conducente da un eventuale impatto.

La tecnologia ha dato il meglio di se realizzando un display touch screen, che con movimenti intuitivi permette di gestire il navigatore, la musica, di interfacciarsi con il telefonino (ricevendo una telefonata da un numero registrato con relativo indirizzo, con un semplice tocco si può impostare il navigatore per portare la vettura a quell’indirizzo), e di utilizzare Connect Apps, un sistema che metterà a disposizione sul display touch screen una serie di funzionalità utili alla guida e che debutta proprio con la 208 (di serie). Il funzionamento è semplice: basterà infatti collegare l’apposita chiavetta di connessione Peugeot Connect alla porta Usb del computer di bordo e compariranno una decina di applicazioni gestibili con un semplice tocco in grado di elaborare dati del veicolo come la velocità istantanea, il chilometraggio, l’autonomia o la posizione Gps. Confortevole l’abitabilità anche con 5 passeggeri e buon lo spazio disponibile nel vano bagagliaio, grazie anche all’assenza della ruota di scorta sostituita dal Kit ripara gomme.

Disponibile con una ricca gamma di colori la Peugeot 208 si presenta sicuramente come candita ad essere eletta auto dell’anno nella sua categoria.