Il 10 aprile è arrivata in Italia la nuova Peugeot 208. Si tratta di un modello su cui la Casa francese punta moltissimo e che inaugura un nuovo corso, una filosofia definita re-generation, il cui carattere distintivo, in linea con quelle che sembrano essere le esigenze del mercato è il privilegiare le forme più compatte, o per dirla in altri termini, effettuare un significativo downsizing generale.
La Peugeot 208 è infatti di taglia inferiore rispetto alla 207 che l’ha preceduta, meno lunga, meno alta e decisamente meno pesante (si parla di ben 110 chili in meno) grazie anche all’utilizzo di nuovi materiali.
Sono ben 10 le motorizzazioni offerte complessivamente, con i motori benzina che scendono pure al limite dei 1000 cc senza rinunciare alle prestazioni (da segnalare in particolar modo il brioso 1.600 Thp, turbo a iniezione diretta di benzina, da 155 cv) e al piacere di guida, mentre i propulsori diesel promettono consumi e costi di gestione ridottissimi per la categoria, oltre ad emissioni di CO2 particolarmente ridotte.
Nuovo look anche per gli interni con la plancia firmata dalla nostra Anna Costamagna e che presenta una strumentazione chiara e leggibile, integrata, nelle versioni che lo prevedono, da un display touch screen da 7 pollici, dal quale si può controllare il computer di bordo, la radio e altre funzioni. Si è cercato inoltre di migliorare comfort e abitabilità.Tre gli allestimenti disponibili.
I prezzi vanno dai 12.400 euro della Access 1.2 Vti 3 porte fino ai 19.150 euro della Allure 1.6 e-HDi 115 Cv 5 porte, ma nel secondo semestre arriverà la versione Access 3 porte 1.0 VTi a 11.650 euro.




























