Nuove tariffe autostrade: la situazione a Roma e Milano





Come vi abbiamo già abbondantemente annunciato da ieri su molte tratte autostradali le tariffe sono aumentate e in alcuni raccordi che fino a due giorni fa erano gratuiti ora si paga il pedaggio.
A Milano la situazione nella giornata di ieri è apparsa tranquilla, probabilmente a causa dell’abitudine dei milanesi di pagare la Tangenziale Est, così come a Roma, dove però la situazione è un po’ più delicata.

Nei giorni scorsi il sindaco della capitale Giovanni Alemanno aveva fatto pesanti dichiarazioni per l’introduzione del pedaggio sul Grande Raccordo Anulare: “Se qualcuno mette qualcosa sul Grande raccordo anulare per far pagare il pedaggio, vado io con la mia macchina e lo sfondo”. Fino a ieri i pedaggi per il Gra non si sono visti ma sono aumentate le tariffe per le barriere autostradali da e verso Roma. Il surplus dei pedaggi si aggira intorno a 1 o 2 euro, anche per coloro che effettuano piccole tratte.
Secondo un’altra dichiarazione di Alemanno “Quello deciso dal Ministero delle Infrastrutture è un aumento dei prezzi ai caselli autostradali di tutta Italia, ma il Grande Raccordo Anulare resterà libero da pedaggio, per cui i romani che lo utilizzano non dovranno pagare nulla”. In realtà è vero che non si paga il Gra ma tutte le altre tratte hanno subito seri rincari.
Enrico Gasbarra, ex presidente della Provincia e deputato del Pd ha affermato che gli aumenti introdotti dal ministero “sono balzelli medioevali che vanno fermati”.