Nuovo metodo di pagamento per i pedaggi autostradali dal 1 maggio 2011

pedaggi autostrada

Dal primo maggio del prossimo anno troveremo sulle nostre autostrade un nuovo metodo di pagamento ai caselli.

L’Anas ha infatti annunciato che ha messo in palio il bando di gara di 150 milioni di euro che andrà a ricostituire il sistema di riscossione dei pedaggi autostradali.

La notizia rivoluzionaria è che i caselli autostradali non avranno più barriere. Proprio così, niente più code e niente più barriere.

Secondo la legge emanata dal Parlamento bisognerà ammodernare il sistema di pagamento dei pedaggi autostradali entro il 30 aprile 2011, in anticipo dunque rispetto alla prima data prefissata, che era il 31 dicembre 2011.

Gli ammodernamenti dell’Anas riguarderanno 24 tra autostrade e raccordi autostradali per un totale di 1.300 km.

Il nuovo sistema di pagamento, che è già in funzione in altri paesi europei, è chiamato “free flow” e si basa su antenne, laser, videocamere e computer.

Questi, tramite alcuni software, individuano automaticamente il veicolo in questione e calcolano l’importo che l’utente deve all’Anas.

La fattura arriva direttamente a casa all’intestatario del mezzo.

Comodo e facile non trovate?