Nuovo programma sicurezza stradale dall’Unione Europea

Si torna a parlare di sicurezza stradale, tema sensibile a cui le istituzioni europee tentano da sempre di trovare risoluzione. Nel 2009 nell’Unione Europea hanno perso la vita oltre 35.000 persone per una stima invece di feriti pari a 1.700.000, davvero troppi.
Il bollettino delle strade è evidentemente preoccupanre e proprio per questo motivo, il 20 luglio scorso la Commissione Europea ha adottato il IV Piano d’Azione sulla Sicurezza Stradale 2010-2020.
Il piano ha il fine di dimezzare il numero di vittime sulle strade entro i prossimi 10 anni. Come fare?
Si parte dalle nuove tecnologie: su tutte le automobili, autobus, autocarri, saranno montate le più moderne delle tecnologie sulle sicurezza, oggi in uso solo sulle automobili più costose. I sistemi che saranno adottati sono: l’ESC, i sistemi di frenaggio d’emergenza, i dispositivi di avviso per cinture di sicurezza, uscita di corsia e limitatori di velocità obbligatori.
Si studierà inoltre l’introduzione dell’Alcolock.
Per questa tipologia di progetto, potranno usufruire dei fondi europei solo le infrastrutture a norma riguardo la sicurezza stradale e la sicurezza nelle gallerie.

In particolare, strade e gallerie  dovranno essere equipaggiate con i sistemi di sorveglianza, antincendio e di intervento di ultima generazione.