Piano industriale Fiat: dettagli degli investimenti 2010 – 2014

Tempo di riunioni importanti per Fiat che ieri in una conferenza stampa ha presentato il piano quinquennale d’investimento 2010-2014.
Sergio Marchionne, l’amministratore delegato, ha prima introdotto John Elkann come nuovo presidente del gruppo e poi ha analizzato l’andamento degli affari della casa torinese nei primi tre mesi del 2010. Dai dati di Marchionne si evince che vi è stato un enorme progresso rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente, con un utile della gestione ordinaria di 352 milioni (nel 2009 vi era un passivo di 48 milioni) ed un ricavo di 12.9 miliardi di euro, pari a un +14,7%.

Facendo quindi un confronto 2009-2010 gli affari della Fiat sono andati quasi in pareggio, con 21 milioni di passivo rispetto ai 411 del primo trimestre dell’anno scorso.
Fiat può quindi confermare quelli che sono gli obiettivi per l’anno in corso, ovvero arrivare all’utile della gestione ordinaria che superi 1.1 miliardi di euro con un indebitamento netto di più di 5 miliardi.
Buoni anche i dati del gruppo Chrysler che a fine marzo fa registrare un utile di 143 milioni di euro, un ricavo in crescita di 250 miliardi di euro (da 9.434 a 9.687) e una riduzione della perdite importante, da 2.691 a 197 milioni.
La quota di mercato di Chrysler negli Stati Uniti è salita dall’8,1 al 9,1%. Ancora meglio in Canada, dove Chrysler ha fatto registrare il 13,7% a fronte dell’11,6% precedente.

Piano industriale Fiat: dettagli degli investimenti 2010 -- 2014


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