Nuovi pneumatici Michelin Alpin 5 e Pilot Alpin PA 4 sulla Mercedes Classe B

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Questo mese siamo stati in compagnia di Michelin e Mercedes per testare su strada le performance dei nuovi pneumatici Michelin Alpin 5 e Pilot Alpin PA 4, equipaggiati sulla nuova edizione della Mercedes Classe B.

Merita una nota questa automobile Mercedes per come sia riuscita a potenziarsi e al tempo stesso a ridurre i consumi. La Mercedes Classe B oggi si presenta infatti con le motorizzazioni diesel, benzina, metano e 100% elettrica. E’ stata quindi la compagna di viaggio ideale per provare su strada l’affidabilità e la sicurezza delle coperture invernali Michelin. Alla garanzia degli pneumatici Michelin si è aggiunta inoltre la tecnologia “Collision Prevention Assist” che, insieme all’ “AttentionAssist”, rende ancora più sicura e maneggevole la Classe B.

Il tragitto del test drive è iniziato a Milano per concludersi nella bellissima location di Courmayeur, passando per la Località Colle San Carlo, sempre in provincia di Aosta. Durante l’incontro con la stampa, Michelin ha presentato meglio le soluzioni invernali, le quali mantengono il filo conduttore degli anni precedenti (“total performance” e “ottimizzazione dei consumi”), sottolineando però il fattore “tread compound technology”; si tratta di una innovativa tecnologia che consente alla mescola della gomma di omogeneizzarsi in base ai nuovi elastomeri funzionali. Anche questo fattore, migliora l’aderenza su bagnato e su neve, mantenendo un buon livello di efficienza energetica.

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La gamma Michelin per l’inverno offre lo pneumatico Alpin 5 (per vetture medie ed utilitarie), lo pneumatico Pilot Alpin (dedicato alle vetture ad alte prestazioni) e il Latitude Alpin (per Suv e 4×4). Una gamma completa, rinnovata rispetto agli ultimi due anni, e ancora più competitiva, per ogni tipo di automobile. Il nuovo Alpin 5 per le vetture medie e utilitarie, dispone da oggi di un efficace “effetto cremagliera”, che permette un miglior ingranamento sulla neve e per spostare i limiti di insorgenza del fenomeno dell’aquaplaning; con esso, l’ “effetto artiglio” fa si che le lamelle agiscano come migliaia di piccoli artigli che si aggrappano al suolo, contribuisce sensibilmente alla motricità sulla neve.

La guida risulta essere così più precisa migliorando la percezione degli automobilisti su strade bagnate o innevate.

Michelin Alpin 5 e Pilot Alpin PA 4 – Ricerca e Sviluppo Michelin in 6 cifre:

  • 622 È, in milioni di euro, la cifra investita ogni anno da Michelin nel settore Ricerca e
  • 1 È il Centro di Tecnologia di Michelin. Le sue attività si sviluppano in 3 siti, in 3 continenti: Europa, America del Nord, Asia.
  • 6.600 È il numero di persone che lavorano nel settore Ricerca e Sviluppo di Michelin,
  • 25 350 È il numero di professioni e specializzazioni nel settore Ricerca e Sviluppo. Ricercatori, ingegneri, sviluppatori, esperti di tribologia (scienza fisica che tratta dell’attrito e dei suoi effetti), meccanica dei fluidi, acustica e metallurgia, oltre a biologi, agronomi,
  • 1,5 È il numero di misurazioni, in milioni, eseguite ogni anno nei laboratori Michelin sui materiali e sui prodotti semilavorati (mescole di gomma e tessuti tessili o metallici).
  • 1,8 È il numero di chilometri, in miliardi, coperto ogni anno per eseguire test di resistenza e durata in tutti i segmenti, inclusi auto, camion, moto e genio civile.

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