Rincaro benzina, il garante dei prezzi è contro gli scioperi



La crisi legata ai prezzi dei carburanti non accenna a placarsi e i provvedimenti presi dal governo con l’ultima manovra finanziaria di certo non porteranno un vertiginoso calo del costo della benzina. Nel frattempo sono già stati annunciati scioperi per il mese di luglio da parte dei distributori che si ritengono le vere vittime di questa situazione. Ovviamente anche i consumatori si ritrovano a dover affrontare, in un contesto di non eccellenza economica, un aumento vertiginoso del costo che dei carburanti che sta avendo, e avrà, un’influenza notevole sui trasporti. A difendere la riforma del governo e a bocciare lo sciopero indetto da alcune sigle sindacali e il Garante per la sorveglianza dei prezzi, Roberto Sambuco.
Ecco espresso dal garante all’Ansa. ‘”La liberalizzazione del mercato dei carburanti inserita dal governo all’interno della manovra economica e’ una prima risposta concreta alla rincorsa dei prezzi che c’e’ nel settore, chi annuncia scioperi contro questa riforma rischia di difendere anacronistiche incrostazioni di mercato, proprio mentre la parte piu’ responsabile del Paese chiede a gran voce riforme, liberalizzazioni e privatizzazioni. Ecco perche’ lo sciopero sarebbe innanzitutto contro i cittadini, contro le possibilita’ di scelta e il potere di acquisto delle famiglie italiane. La riforma della rete distributiva presente in manovra – prosegue Mr Prezzi – e’ frutto di un lavoro approfondito con tutte le parti in causa, e risponde all’esigenza annosa di rendere piu’ efficiente e concorrenziale il mercato dei carburanti. La liberalizzazione degli orari e dei prodotti in vendita nei distributori, dei contratti tra gestori e compagnie, l’estensione radicale e obbligatoria del self service, solo per citare parti della riforma, porteranno dei grandi benefici ai cittadini. La classifica europea dei prezzi dei carburanti ci vede sistematicamente tra i paesi piu’ cari. A regime, la riforma potra’ portare risparmi strutturali sino a 10 centesimi tali da portarci sotto la media europea dei prezzi”