Saab, trovato l’accordo con i cinesi per 100 milioni di euro





Nonostante i rumors dei giorni scorsi e le stesse voci dei protagonisti parlassero di un accordo molto lontano dall’essere trovato e di una soluzione positiva finale difficile da raggiungere, nella giornata di oggi è arrivato l’annuncio ufficiale della cessione del 100 % della Saab.  Swedish Automobile N.V. (Swan), società controllante proprietaria del marchio svedese, ha, infatti, annunciato di essere finalmente giunta all’accordo con Pang Da e Youngman, da tempo interessati all’acquisto del marchio, per la cessione del 100 % delle azioni delle due società  Saab Automobile AB (Saab) e Saab Great Britain (Saab GB). Il corrispettivo economico di questa transazione è piuttosto rilevante. La cifra esatta, infatti, dovuta dai cinesi per l’acquisto della Saab è pari a 100 milioni di euro.

La prima conseguenza del raggiungimento di quest’accordo è decisamente positiva. Guy Lofalk, attuale amministratore in Pectore della Saab, nominato dalla corte distrettuale, ha, infatti, ritirato la richiesta di cessazione della procedura di riorganizzazione. A tal proposito, il protocollo di intesa raggiunto da Swan con Pang Da e Youngman sarà valido sino al 15 novembre nella condizione che la riorganizzazione continui.
L’accordo tra Swan, Pang Da e Youngman si tradurrà in un contratto definitivo che, previa approvazione delle parti interessate, azionisti Swan compresi, porterà gli investitori cinesi a fornire gli adeguati finanziamenti per garantire lo sviluppo futuro del marchio Saab. Nei prossimi mesi quindi potremmo rivedere un ritorno all’azione della Saab che potrebbe trovare nuova linfa dai nuovi proprietari che, senza dubbio, saranno interessati a spingere forte sul marchio appena acquisito per poter trarre il maggior vantaggio possibile dall’investimento effettuato su Saab.