Sciopero 22 Giugno mezzi e trasporti pubblici Roma, Milano: fascia protetta serale



Oggi 22 giugno 2012 è in corso uno sciopero dei trasporti su portata nazionale: stop dei mezzi pubblici a Roma, Milano, Torino, Napoli, Bologna e tutte le città italiane, lo sciopero riguarda tutte le categorie di lavoratori ed è organizzato dai sindacati di base (Usb, Orsa, Cub, Cib-Unicobas, Snater, Usi, Si-Cobas) e da Cgil, Cisl, Uil. Al momento questa è la situazione: resta soltanto la fascia protetta ore 17:00 – 20:00 per la copertura del servizio; a Roma, stamane, la fascia protetta è stata allungata dall’inizio del servizio fino alle ore 09:00, in quanto c’è stata una manifestazione in centro degli stessi sindacati.

La situazione treni e voli cancellati

Sui siti Internet delle rispettive compagnie aeree (questa è ad esempio la pagina informativa di Alitalia) trovate le info utili sugli stati dei voli di oggi.

Allo sciopero di oggi, sempre per quanto riguarda gli aerei, Cgil aggiungerà un altro stop di 4 ore per la giornata di martedì, per protestare contro l’approvazione del decreto sul mercato del lavoro. Trenitalia ha annunciato invece che lo sciopero cominciato ieri alle ore 21:00 durerà fino a stasera ore 21:00, con copertura fasce garantite dalle 06:00 alle 09:00 e dalle 18:00 alle 21:00. Clicca qui per saperne di più.

La situazione a Roma e a Milano

Questo del 22 giugno è uno sciopero molto difficile per le città di Roma e Milano . Le zone in centro, nelle due città, sono praticamente in tilt; a Roma, in particolare, c’erano già pesanti disagi negli ultimi giorni per via di alcuni disservizi della Linea B / Linea B1, disservizi che oggi hanno reso difficile garantire la fascia protetta.

Alemanno denuncia la revoca dell’ordinanza sulla gestione dei cortei in città: “Credo che debba esserci grande attenzione da parte di tutti, da parte della Prefettura, del Governo e dei Ministeri, per evitare che Roma si paralizzi ogni volta che c’è una manifestazione o uno sciopero” ha detto il Sindaco.

La risposta dei sindacati

Altissima adesione (tra il 60% e il 75% allo sciopero), i sindacati sanno benissimo che hanno creato gravi disagi sulla terraferma, mandando in tilt trasporti privati, aziende e servizi pubblici di vario genere. Anche per colpa del caldo, questo di oggi è uno degli scioperi più “violenti” per i cittadini. Il rinnovo del contratto è fermo da 4 anni, oggi molto probabilmente si compierà un buon passo avanti nella negoziazione con i sindacati. Lo sperano in tanti.