Superbollo auto 2012, un Natale nel nome del risparmio



In tutta onestà è giusto dire che quello del Superbollo è davvero l’ultimo dei problemi da affrontare se si vuole analizzare la manovra Salva Italia che è stata approvata in Parlamento negli ultimi giorni: secondo la legge, dunque, dal 1 gennaio 2012 sarà previsto un Superbollo per le auto con più di 185 kW. La legge prevede che, superati i 185 kW (252 CV), occorrerà pagare 20 Euro in più per ogni kW in eccesso per tutte le automobili immatricolate a partire dal 2008. Con il testo definitivo del decreto (convertito in Legge) si introduce una riduzione progressiva dell’addizionale erariale a seconda dell’età dell’automobile. Per quelle immatricolate da oltre 5 anni l’imposta scenderà a 12 Euro per kW; dopo i 10 anni scende a 6 Euro e quelle più vecchie di 15 anni ne pagheranno 3 di Euro per kW. Le auto più vecchie di 20 anni, invece, non dovranno pagare nulla in più. Il superbollo avrà una scadenza identica a quello della tassa di possesso e potrà essere pagato utilizzando il modello F24 Elementi Identificativi. A leggerla così, sembra davvero una bella stangata. Ma, tutto sommato, chi possiede un automobile così potente non dovrebbe avere poi tanti problemi ad affrontare una spesa in più per contribuire alla risoluzione della crisi. L’esempio più calzante ed in voga è quello di una fiammante Lamborghini Superleggera, la quale andrà a pagare come Superbollo circa 4500 Euro. Il proprietario non ci venga a dire che non ha i soldi per far fronte alla spesa!
L’unica vera stangata, dunque, resta quella delle ulteriori accise sui carburanti. La benzina verde, infatti, arriverà in pochi giorni oltre 1,70 € al litro e questo si che sarà un vero guaio per quelle famiglie monoreddito che, con la loro vecchia Fiat Uno, dovranno pagare a peso d’oro un po’ di benzina per andare a fare la spesa. Ma si sa, in Italia si lamenta sempre chi non ne ha motivo.