Toyota: richiamo volontario per alcune Prius

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Nella giornata di oggi, Toyota ha annunciato il richiamo volontario di diverse vetture vendute su più mercati negli ultimi anni. Gli ingegneri della casa nipponica hanno infatti individuato una serie di possibili malfunzionamenti che potrebbero creare problemi agli utenti e pertanto ha deciso di iniziare una campagna di richiamo volontario al fine di verificare tali imperfezioni e risolvere eliminando ogni possibilità di rischio. Il richiamo deciso da Toyota è come detto volontario, quindi starà all’automobilista la decisione finale e non vi sarà alcuna imposizione legislativa dall’alto.

 

I primi a ricevere la lettera di richiamo volontario sono stati, o saranno, 52000 clienti Toyota americani possessori di Prius acquistata tra il 2001 e il 2003. Per queste vetture è infatti stato riscontrato un possibile difetto al pignone del servosterzo elettrico delle auto ibride. Gli acquirenti Toyota nordamericani saranno protagonisti di un altro richiamo volontario che questa volta andrà a colpire alcuni modelli di Venza AWD e Sienna AWD venduti tra il Canada e gli Stati Uniti che presenterebbero alcune instabilità con ingenti rischi di rottura dovuti ad un errato trattamento termico del semiasse. In totale Toyota fa sapere che per il territorio nordamericano saranno richiamate ben 106000 vetture

 

Anche l’Italia rientra nel programma di richiamo internazionale indetto dalla casa giapponese anche se in modo minore. Saranno infatti richiamate 54 Prius di prima generazione, acquistate tra il 2001 e il 2003, che subiranno un controllo al servo sterzo elettrico che potrebbe presentare alcuni problemi di fissaggio. Infine un ulteriore richiamo è previsto per alcuni modelli IQ con guida a destra.