Toyota, superata la crisi grazie al mercato cinese



Secondo molti analisti la Toyota avrebbe impiegato molto tempo per riprendersi completamente dai danni causati, nel marzo scorso, dal terremoto che ne ha devastato molti stabilimenti in Giappone. Le conseguenze sarebbero dovute essere pesanti e i risultati finanziari ottenuti negli immediati mesi successivi avrebbero patito gli effetti della crisi post disastro. Oggi, invece, Toyota sembra dimostrare di poter uscire senza troppi danni dal caos generato dal terremoto giapponese di marzo.

Molti fornitori di componenti hanno subito ingenti danni ed in un primo momento la produzione globale di Toyota sembrava risentirne. Oggi però, stando quanto dichiarato da un portavoce Toyota, la situazione sembra essere ritornata quasi alla normalità. Grazie anche agli ottimi risultati che la casa nipponica sta riscuotendo in uno dei suoi mercati principali, ovvero il mercato cinese, in cui, nel solo mese di agosto ha registrato un’incredibile impennata nel volume di vendite. Con un incremento del 14.9% nel solo mercato cinese, e 88.700 unità vendute in agosto, infatti, Toyota sembra essersi messa alle spalle la crisi post terremoto ed il ritorno alla piena normalità è oramai prossimo.

Tant’è che Toyota ha confermato il suo obiettivo, fissato ad inizio anno, di raggiungere le 900 mila auto vendute nel solo mercato cinese entro la fine dell’anno, dimostrando, ancora una volta, come le conseguenze degli eventi di marzo vadano mano mano ad attenuarsi e che il sistema produttivo della casa nipponica potrà tornare entro poco tempo alla piena e completa funzionalità. Entro la fine dell’anno, pertanto, c’è da aspettarsi nuovi annunci da parte di Toyota che promette di mantenere e raggiungere gli obiettivi finanziari fissati.