Villa d’Este: le chicche Alfa Romeo

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Lo scorso fine settimana Il Grand Hotel Villa D’Este, come da tradizione, è stata la suggestiva cornice del Concorso d’Eleganza Villa d’Este di Cernobbio,  una manifestazione che è divenuta praticamente un must per tutti gli amanti delle auto d’epoca, del fascino e dell’eleganza che trasmettono le loro linee, la loro meccanica, la loro storia.

Cinquanta modelli dal design inimitabile sono stati messi in mostra per contendersi il premio Best of Show offerto da BMW e assegnato da una giuria composta da grandi conoscitori del mondo delle auto di lusso.  Tra le tante protagoniste, esemplari favolosi come come una Ferrari GTO Berlinetta Scaglietti del 1962,  una Aston Martin DBR1 del 1959 e una  Fiat Abarth 500 Zagato Coupè del 1957.

La vera trionfatrice dell’edizione 2012 è però stata l’Alfa Romeo, che ha conquistato premi in ogni categoria. Un’Alfa Romeo 6C 1750 GS Coupé Figoni del 1933si è infatti aggiudicata sia la Coppa d’Oro Villa d’Este del sabato che il Best of Show assegnato la domenica,  imponendosi anche nello speciale Trofeo BMW Group Italia, andato in scena a Villa Erba e attribuito attraverso una sorta di referendum pubblico (a proposito di pubblico, va sottolineata la presenza di numerosi spettatori, con un picco di 6000 presenze circa nella giornata di domenica, a testimonianza del successo dell’iniziativa).

La Casa del Biscione inoltre, con la sua 4C, ha vinto il primo premio pure nella categoria riservata a Concept Car e prototipi, una sezione creata per dar vita all’interno dell’evento ad  un interessante legame tra passato e futuro.  Da ricordare infine che in questa categoria, sebbene fuori concorso,  è stata presentata in anteprima mondiale la nuova BMW Zagato Coupé, splendido connubio di lusso e sportività.