A Stoccolma l’Equilibrio delle Prestazioni Michelin

Ragazzi vi scriviamo da Stoccolma dove è in corso la nuova prova di Equilibrio delle Prestazioni Michelin. Da paura! Continuate a leggere per saperne di più:

CirCa 1 piEno su 5 è ConsuMato uniCaMEntE a Causa dEGLi pnEuMatiCi!

Ridurre il consumo di carburante è oggi fondamentale, non solo per risparmiare ma anche per diminuire le emissioni di Co2. La forza di gravità,l’inerzia,gli attriti interni,la resistenza aerodinamica: sono tutte forze che frenano lo spostamento del veicolo e comportano consumo di energia. In più,a causa del fenomeno della resistenza al rotolamento, ad ogni frenata, accelerazione,sterzata lo pneumatico rotolando si deforma,si riscalda,consumaenergia e quindi carburante. Così,il 20% del consumo totale di carburante di una vettura è legato agli pneumatici.

Per diminuire questo consumo,bisogna ridurre l’impatto delle forze che si oppongono allospostamento del veicolo: il che significa,per gli pneumatici,la loro resistenza al rotolamento.

nEssun CoMproMEsso suLL’adErEnza!

Uno pneumatico è un insieme di prestazioni antagoniste tra loro;le principali sono:resistenza al rotolamento, comfort, comportamento, durata e aderenza. MICHELIN lavora costantemente per farle progredire simultaneamente ,ottenendo così il miglior equilibrio delle prestazioni. La sicurezza di uno pneumatico è legata all’aderenza che è in grado di garantire, ossia la qualità del contattotra la gomma del battistrada e il manto stradale.

Un risultato che dipende da due fenomeni: 1) l’adesione, con cui la gomma tende a incollarsi sul suolo asciutto, che determina il 75% dell’aderenza; 2) l’ingranamento, con cui la gomma si adatta alle irregolarità del suolo, che determina il 25% dell’aderenza.

L’adErEnza suL baGnato ! 

Sul bagnato l’aderenza si riduce e questo determina un sensibile aumento dello spazio di frenata. Per evitare questo problema i solchi del battistrada formano dei canali che permettono il drenaggio dell’acqua, riportando la gomma a diretto contatto con il manto stradale. La scultura del battistrada ha lo scopo di assicurare la miglior aderenza su strada bagnata.

Tuttavia, al crescere dell’usura tale capacità diminuisce.un’altezza del battistrada inferiore al limite legale consentito dalla legge (1,6 mm – per le vetture) non consente un’efficiente evacuazione dell’acqua aumentando gli spazi d’arresto e il rischio di aquaplaning.Per facilitarvi nella verifica dello stato dei vostri pneumatici, sulla maggior parte di essi sonoposizionati degli indicatori di usura, sul fondo dei canali del battistrada. Per segnalarnela presenza, sulla spalla di tutti gli pneumatici MICHELIN, in corrispondenza di ciascunindicatore, è posizionato un Omino Michelin.

L’EquiLibrio dELLE prEstazioni !

Verifichiamolo insieme con questo semplice calcolo: prEzzod’aCquisto pnEuMatiCo b pnEuMatiCo a €100 €2,2 €2,8 €85 durata CHiLoMEtriCa 45.000 km30.000 km anche seil prezzo d’acquistoè più alto,lo pneumatico a,alla fine del suo utilizzo, costameno di b. Costo su1.000 KM più uno pneumatico durameno costa all’utenteminore è il suoimpatto sull’ambiente. (meno materie prime consumate e meno pneumatici da riciclare) (l’acquisto di pneumaticiè meno frequente) più chilometri.

durata CHiLoMEtriCa GLi pnEuMatiCi non sono tutti uGuaLi

Quando si parla di durata chilometrica bisogna sapere che gli pneumatici non sono tutti uguali,alcuni si usuranoprima di altri. Questo dipende dalla loro progettazione e qualità,senza comunque dimenticare anche altrifattori come il tipo di veicolo,lo stile di guida,il tipo di percorso e manto stradale,la pressionee il carico portato dal veicolo. Per aumentare la durata chilometrica MICHELIN interviene nella loroprogettazione,sul miglioramento della qualità dei materiali e dei processi di fabbricazione.

Gli pneumatici che percorrono più chilometri e in più consentono di ridurre i consumi di carburante sonoquelli che, alla fine, hanno un costo inferiore. MICHELIN è riuscita a sviluppare pneumatici che consentonoqueste due prestazioni. Ecco perché oggi gli pneumatici MiCHELin sono il migliore investimentosul mercato,con qualità di aderenza e di sicurezza esemplari in tutte le circostanze.Infatti,uno pneumatico che dura il 25% di chilometri in più permette di risparmiarne ben 1 su 4!

EtiCHEttatura pErCHÉ una nuoVa LEGisLazionE? i trE CritEri sELEzionatiobiEttiVo prinCipaLE Accrescere la sicurezza e l’efficacia ambientale ed economica del trasporto stradale attraverso la promo-zione di pneumatici a basso consumo di carburante, elevata sicurezza e con ridotto livello sonoro.Aiutare il consumatore a scegliere i propri pneumatici secondo 3 criteri: • L’efficacia in consumo di carburante.• L’aderenza sul bagnato.• Il rumore di rotolamento esterno degli pneumatici.

I prodotti intErEssati

Gli pneumatici per autovetture, trasporto leggero e pesante, autocarri e autobus, fabbricati a partire dal 1° luglio 2012. Non applicabile: agli pneumatici ricostruiti; pneumatici professionali non stradali; pneumatici concepiti per essere montati solo sui veicoli immatricolati per la 1a volta prima del 1° Ottobre 1990; pneumatici di soccorso a utilizzo temporaneo di tipo T; pneumatici il cui codice di velocità è inferiore a 80 km/h; pneumatici il cui diametro di calettamento nominale è inferiore o uguale a 254mm, o superiore o uguale a 635mm; pneumatici muniti di dispositivi addizionali destinati a migliorare le caratteristiche di trazione, come quelli chiodati; pneumatici concepiti per essere montati unicamente su veicoli impiegati nelle competizioni automobilistiche.

CoME sono dEtErMinatE LE CatEGoriE d’EtiCHEttatura? Sono dichiarate dai fabbricanti e dagli importatori per le loro rispettive marche,in funzione dei criteri tecnici stabiliti e dei metodi di test che sono stati definiti e da rispettare.La verifica sarà effettuata dai servizi preposti degli Stati membri.

ETICHETTATURA A partire dal 1° novembre 2012, tutti gli pneumatici fabbricati a partire dal 1° luglio 2012 dovranno portareo essere accompagnati dall’informazione dell’etichettatura. •Test realizzato con un’altezza d’acqua di 1,0 ± 0,5 mm, per gli pneumatici Turismo (C1) •Test tra 5°C e 35°C per pneumatici normali•Test tra 2°C e 20°C per gli pneumatici da neve •Più livelli d’informazione possibili riguardo ai risultati dei test:- per Gamma – per Prodotto- per Misura- per Codice Prodotto.

Per quanto la riguarda, e sempre nell’intenzione di essere più vicina ai suoi utilizzatori, Michelin effettuerà tutti i suoi test di frenata sul bagnato alle temperature più rappresentative dellecondizioni d’utilizzo dei suoi prodotti in Europa. • Intorno a 20°C per gli pneumatici turismo e trasporto leggero estate • Intorno a 7°C per gli pneumatici turismo e trasporto leggero inverno • Tra 7°C e 25°C per gli pneumatici autocarro (utilizzati generalmente sia in inverno che in estate).

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