Alfa Romeo, svelate ai sindacati le nuove eredi di Giulia e Stelvio elettriche

Matteo Vana
  • Giornalista Professionista
04/12/2023

Le eredi delle due vetture, nella loro versione elettriche, sono state mostrate in anteprima ai sindacati: ecco quando dovrebbero arrivare.

Alfa Romeo, nuovo SUV elettrico in arrivo
Alfa Romeo, nuovo SUV elettrico in arrivo – Foto credits Alfa Romeo press

Il futuro di Alfa Romeo passa per l’elettrico. La casa del Biscione, infatti, è pronta a guardare al futuro. E, dopo le prime versioni ibride, adesso è pronta a trasformare due dei suoi modelli di punta in vere e proprie auto elettriche facendo un ulteriore passo in avanti in quel processo di elettrificazione che sta coinvolgendo l’intero settore automobilistico mondiale.

Proprio per questo l’azienda ha voluto mostrare le eredi a batteria di Giulia e Stelvio ai sindacati. Questi modelli rappresentano quindi il futuro più immediato del brand e saranno prodotti nello stabilimento di Cassino sulla piattaforma Stla Large. Anche se non è escluso che proprio lo stabilimento laziale possa essere protagonista anche con altri marchi del gruppo Stellantis.

Il futuro elettrico di Alfa Romeo

I modelli che hanno potuto visionare i sindacati, tra l’altro, non sono dei semplici concept ma vetture quasi pronte ad entrare in produzione, segno evidente dello stato dei lavori piuttosto avanzato che fanno supporre una sbarco sul mercato non immediato, ma comunque molto vicino. L’assemblaggio delle eredi di Giulia e Stelvio, infatti, dovrebbe iniziare tra il 2024 e il 2025, quindi l’uscita del mercato potrebbe avvenire in tempi molto brevi.

Alfa Romeo Giulia e Stelvio Quadrifoglio
Alfa Romeo Giulia e Stelvio Quadrifoglio – Foto credits Alfa Romeo press

Proprio per questo all’interno dell’impianto di Cassino sono già iniziati i lavori necessari per adeguare macchinari e attrezzature alla nuova piattaforma Stla Large, assegnata al sito laziale lo scorso mese di marzo e sulla quale poggia un pezzo importante del futuro del Biscione dei prossimi anni. In particolare, la direzione aziendale, per approfittare delle ormai prossime ferie natalizie, ha comunicato ai sindacati la decisione di fermare la produzione fino all’8 gennaio prossimo. Questi 40 giorni di stop produttivo, infatti, serviranno per approntare tutte le modifiche necessarie alla linea di assemblaggio che andranno così a completare un lavoro già iniziato qualche mese fa nei reparti lastratura e verniciatura.

In produzione anche Maserati Grecale elettrica

Un processo di modernizzazione e restauro, quindi, funzionale al nuovo corso scelto da Alfa Romeo e non solo. Presto, infatti, inizierà la produzione della Maserati Grecale elettrica. Il progetto, che dovrebbe portare al riavvio della catena di montaggio  a partire dall’8 gennaio e di tutte le attività produttive tre giorni dopo, troverà il suo punto massimo forse già nel primo trimestre con l’inizio della produzione dei primi esemplari della variante elettrica della Maserati Grecale, denominata Folgore. Oltre alle eredi di Giulia e Stelvio e al Suv del Tridente, poi, non è da escludere che possano nascere altre vetture all’interno dello stabilimento di Cassino.

La produzione di altri modelli era stata auspicata proprio dai rappresentanti dei lavoratori. Con il gruppo Stellantis che sembra disposto ad assecondare le richieste aumentando così la capacità produttiva dello stabilimento laziale. Tra le auto che potrebbero nascere qui si parla in maniera insistente della possibilità che all’impianto venga assegnata la produzione anche della futura Suv di segmento E, già anticipata dall’amministratore delegato Jean-Phillippe Imparato. E anche di una seconda berlina dalle forme sportiveggianti che rappresenteranno la nuova visione del gruppo Stellantis, sempre più proiettato al futuro.