Alla scoperta del Salento: 6 giorni tra mare, storia e tradizioni
Alla scoperta dello splendido Salento, considerato una delle zone più belle e ricche di attrazioni della Puglia. Dal mare cristallino alle profonde tradizioni enogastronomiche passando per storia e cultura, non ci si annoia proprio mai. Non è un caso che rappresenti la meta perfetta sia per rilassarsi con la famiglia che per divertirsi con gli amici o per un viaggio di gruppo.

L’estate è ormai arrivata e il tempo per ricaricare le batterie e godere delle meritatissime vacanze è il più atteso. Molti viaggiatori scelgono mete all’estero per scoprire luoghi nuovi, visitare grandi metropoli o perdersi tra le più belle spiagge caraibiche. Non tutti sanno però che l’Italia è ricca di destinazioni di incredibile bellezza, mixando alla perfezione storia, tradizioni enogastronomiche e acque davvero paradisiache. Questo è il caso del meraviglioso Salento, una delle zone della Puglia più amate, scelta per il consueto appuntamento con il nostro itinerario speciale.
- Alla scoperta delle bellezze del Salento tra mare e tradizioni: itinerario e cosa vedere
- Primo giorno: Otranto
- Secondo giorno: Santa Maria di Leuca e Pescoluse
- Terzo giorno: Ugento
- Quarto giorno: Gallipoli
- Quinto giorno: Porto Cesareo
- Alla scoperta delle bellezze del Salento tra mare e tradizioni: immagini e foto
Alla scoperta delle bellezze del Salento tra mare e tradizioni: itinerario e cosa vedere
Il Salento è una delle porzioni della Puglia più note dai turisti di tutto il mondo, che lo scelgono per immergersi nelle profonde tradizioni enogastronomiche del Sud Italia, lasciandosi cullare da un mare cristallino che non ha niente da invidiare alle più famose isole oltre Oceano. Città con una storia importante ma anche attrazioni, luoghi ricchi di divertimento e relax dove passeggiare, fare trekking e snorkeling. Il nostro itinerario dura 5 giorni e ha spostamenti in auto molto brevi, evitando lo stress di periodi di overtourism e toccando anche luoghi e spiagge meno note.
Primo giorno: Otranto

Il nostro itinerario in Salento prende il via dalla splendida Otranto, che incarna alla perfezione il mix di storia, tradizioni, attrazioni e mare incontaminato nel sud della Puglia. Si tratta del comune più orientale del bel Paese, con Punta Palascia che rappresenta l’estremità esterna dell’Italia. Sono tantissime le attrazioni da visitare nel centro storico, contornato dalle mura che sono ancora ben visibili. Si inizia dal meraviglioso Castello Aragonese, Patrimonio dell’Unesco insieme a tutto il cuore della cittadina. Non solo un tuffo nel passato ma è anche la location di numerose mostre e festival, approfittando del colpo d’occhio che la terrazza offre, a picco sul mare.
Si prosegue poi con la Cattedrale di Santa Maria Annunziata, considerata la chiesa in stile romanico più grande della regione. L’esterno è molto semplice abbellito soltanto da un tipico rosone, mentre gli interni si lasciano andare a un maggiore sfarzo: il pavimento rappresenta con un grande mosaico l’albero della vita, mentre il soffitto è in legno e oro. Molto particolare è la Cappella dei Martiri, che conserva i resti di 800 cittadini di Otranto che nel 1480 non vollero convertirsi all’islamismo, uccisi dagli invasori dalla Turchia. Poco lontano c’è Porta Alfonsina che dà il benvenuto ai visitatori e li saluta, proseguendo verso il lungomare cittadino dove rilassarsi o mangiare un buon gelato. Per un pomeriggio al mare sono consigliati i particolari Faraglioni di Sant’Andrea, con l’acqua color smeraldo.
Secondo giorno: Santa Maria di Leuca e Pescoluse

Da Otranto è possibile imboccare la SS275 verso sud e in 47 chilometri e poco più di un’ora si giunge a Santa Maria di Leuca, il punto più a sud della regione. Per la sua incredibile posizione, è particolarmente consigliata nell’ora del tramonto per un colpo d’occhio tra cielo e mare davvero incredibile, che si fonde tra Ionio e Adriatico. Molto suggestivo è proprio il faro, raggiungibile tramite la lunga e irta scalinata del Santuario composta da 286 scalini ma la vista che regala è unica. Si può poi riscendere verso il centro storico tra piazze, vicoletti, stradine e il grande artigianato, tra i fiori all’occhiello della zona. Anche l’enogastronomia ha un ruolo fondamentale con le prelibatezze da provare come il pescato del giorno, la nota burrata, la puccia salentina e le bombette di carne.
Anche qui una sosta al mare è più che doverosa: senza allontanarsi è possibile rinfrescarsi sulle spiagge cittadine concedendosi un’escursione in barca alla scoperta delle grotte ma se si vuole vivere un’esperienza davvero unica, è bene raggiungere la vicinissima Marina di Pescoluse e rilassarsi sull’omonima spiaggia, considerata le Maldive della Puglia. La sabbia è infatti finissima e bianchissima, l’acqua turchese con un fondo molto basso, l’ideale sia per gli adulti che per i bambini. Considerata tra le più belle d’Italia, è una striscia incontaminata, dove vigono regole ferree per preservare l’ecosistema e rendere l’esperienza piacevole per tutti.
Terzo giorno: Ugento

Imboccando la SS274 dopo soli 30 chilometri si giunge a Ugento, meta imperdibile per vivere al meglio la storia e le tradizioni del Salento. Considerato tra i Borghi più autentici d’Italia, vanta grande architettura e un passato importante tra battaglie e invasioni, che vive ancora nel centro storico. Il tour può partire dalla Cattedrale, nata sulle spoglie della chiesa gotica distrutta nel periodo dei Saraceni: gli interni sono chiari, molto semplici, con una navata unica grande e l’altare. Si prosegue poi verso il Museo Civico di Archeologia e Paleontologia nel Convento dei Francescani di S. Maria della Pietà e che ospita la copia di una maestosa statua bronzea di Zeus.
Un altro luogo imperdibile è il Castello di Ugento, oggi appartenente alla famiglia nobile D’Amore. La struttura è interamente visitabile, trasformata in una villa di lusso per eventi e cerimonia, dalla quale si gode di una vista pazzesca. Per una pausa di relax al mare ci si può riavvicinare verso la costa a Torre San Giovanni, considerata una delle spiagge bianche più belle del Salento. Anche qui lo scenario è caraibico e ci si può rilassare sia su una delle strutture attrezzate o sugli spazi liberi. Su tutto il lungomare sono altresì presenti ristorantini, discopub e bar dove divertirsi, mangiare o consumare un buon aperitivo godendosi la bella brezza sempre presente in Puglia anche nei mesi più caldi.
Quarto giorno: Gallipoli

Prima di proseguire con il nostro itinerario in Salento, è bene fare una sosta per controllare i livelli di benzina e la pressione delle gomme. Si può poi imboccare la SS274 verso nord-ovest per 25 chilometri, arrivando in circa 40 minuti a Gallipoli. Nota meta di vacanza per i più giovani, è ricca di attrazioni, ristorantini tipici, spiagge meravigliose e un mare splendido. Ha tanto da offrire per tutti i gusti, età ed esigenze, piacevolissima sia in estate che negli altri periodi dell’anno. Il nostro tour parte proprio dal centro storico, arroccato a picco sul mare, con numerosi vicoletti che si intrecciano tra tradizioni enogastronomiche e artigianato locale. Non può mancare una visita al Castello Aragonese, non solo testimonianza del passato ma che ospita anche numerose mostre periodiche e dal quale si gode di una vista spettacolare.
Uno sguardo speciale va riservato alla Fontana Greca che ritroviamo sul Lungomare, considerato tra i beni FAI più amati dagli italiani. Rappresenta numerose scene di vita e battaglia incise sulla pietra classica leccese, risalente persino all’epoca greca. Un’altra bellezza di Gallipoli è rappresentata dalle numerose chiese presenti come Santa Maria della Purità con all’interno numerosi affreschi che riprendono la tematica dell’Apocalisse ma anche Maria del Caneto, perfettamente inserita nella zona del porto. Le spiagge sono tutte splendide, tra discobar e ristorantini, tra acque cristalline, lunghe strisce di sabbia e numerosi divertimenti fino alla zona di Baia Verde.
Quinto giorno: Porto Cesareo

Per l’ultimo giorno del nostro itinerario in Salento imbocchiamo la SP112 ancora verso sud risalendo la Puglia e in 31 chilometri e 40 minuti giungiamo a Porto Cesareo, per una full immersion in una delle zone di mare più belle del Sud Italia. Si inizia dalla Torre Cesarea, utilizzata anticamente per gli avvistamenti e che svetta al primo sguardo. Girando in centro si notano subito le profonde tradizioni enogastronomiche tra il mercato cittadino e il pesce appena pescato ma anche tante attrazioni quali il Museo di Biologia Marina, noto per il suo ricco algario internazionale che comprende 700 esemplari di 219 specie diverse dal Mar Ionio e dal Mar Adriatico.
Tutta la costa fa infatti parte dell’Area Marina Protetta, per un’estensione di ben 16.654 ettari che parte dalla splendida Punta Prosciutto fino a Torre Inserraglio dividendosi in zone per la ricerca scientifica, la pesca professionale, la balneazione, la navigazione e le attività subacquee in alcuni momenti con limitazioni. Tra le spiagge imperdibili figurano Torre Chianca molto panoramica e con colori degradanti, le Dune con sabbia fine e dorata e acqua cristallina terminando con la meravigliosa Punta Prosciutto, tra le più belle e incontaminate del Salento.