Anche le auto sportive possono essere ecologiche?

Maira Monetti
  • Laurea magistrale in Corporate communication e media
10/12/2023
Tempo di lettura: 3 minuti

Ad oggi i veicoli elettrici si stanno ormai espandendo a macchia d’olio e, come spesso si discute, il nostro futuro sarà caratterizzato da auto 100% elettriche. Ma in questa futura realtà ci sarà posto anche per i veicoli sportivi?

Anche le auto sportive hanno la possibilità di essere ecologiche?
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Le automobili “possenti” richiedono più energia e quindi hanno un impatto maggiore sull’ambiente. Dunque viene da chiedersi se i veicoli sportivi hanno la possibilità di essere ecologici, e se così fosse cosa si potrebbe fare per renderli tali?

Ecco come si potrebbero rendere ecologiche le auto sportive

Anche le auto sportive hanno la possibilità di essere ecologiche?
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La maggior parte delle auto ad alte prestazioni sono dotate di batterie più grandi, ma alcune case automobilistiche hanno colto l’occasione per ridurne le dimensioni, come? Attraverso il “rightsizing” o optando per carburanti alternativi come ad esempio l’idrogeno.

Le batterie più grandi assicurano grandi riserve di energia alle automobili che la utilizzano in quantità più elevate (le auto sportive appunto), ma allo stesso tempo ne aumentano il peso. Infatti l’utilizzo della batteria consente di immagazzinare più energia, ma di contro la scarica più velocemente. Oltretutto il peso dell’auto ne limita l’agilità e la manovrabilità.

La produzione di veicoli più leggeri con batterie più piccole può migliorare l’energia e rendere le auto più efficienti, più sportive e più facili da guidare, aiutando al tempo stesso l’ambiente riducendo il consumo di materie prime necessarie per produrre le batterie, compresa la raccolta e la consegna del materiale. Per tale motivo, la creazione di batterie di piccole dimensioni rappresenta un percorso importante per migliorare le prestazioni e la sostenibilità delle auto in generale, dei veicoli di lusso e delle utilitarie nello specifico.

Hyundai ha già avviato un progetto per garantire una vettura ad alte prestazioni a lungo termine con due diversi modelli:

  • La RN22e basata sulla Ioniq 6 e costruita sulla piattaforma Hyundai-Kia E-GMP. Con questo veicolo l’azienda è riuscita ad ottenere un’auto totalmente elettrica caratterizzata da un penso inferiore.
  • N Vision 74. Con questa veicolo Hyndai è stata abbastanza coraggiosa da esplorare il percorso di fusione tra celle a combustibile elettriche e a idrogeno. Quest’ultimo è più potente ed ha un tempo di ricarica più rapido rispetto ad una batteria delle stesse dimensioni. Il veicolo è stato progettato per ottimizzare il flusso d’aria attraverso il centro e i lati per garantire un raffreddamento efficiente delle celle a combustibile e delle batterie.

Molte aziende hanno ricorso al “rightsizing”

Anche le auto sportive hanno la possibilità di essere ecologiche?
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Molte case automobilistiche stanno spingendo verso il “rightsizing” (dimensione giusta) per evitare l’alto costo dei veicoli elettrici alimentati dalle batterie. Per esempio Mazda ha prodotto il SUV MX-30 che è il primo veicolo elettrico della gamma. La casa produttrice ha utilizzato una batteria non troppo grande. Quest’ultima infatti consente al SUV in questione di moderare spazio e peso.

Stesso discorso per quanto concerne Dacia e Citroen, le quali puntano sulla riduzione dei costi. Inoltre Citroen vuole concentrarsi su materiali innovativi che siano sostenibili, rispettosi dell’ambiente e convenienti.

Per concludere, la risposta alla domanda posta in essere nel titolo dell’articolo è: si, come? Riducendo le dimensioni delle batterie.