Arriva il noleggio sociale in Italia, ecco come avere un’auto a 100 euro al mese
La misura, introdotta ufficialmente con il Dpcm Automotive, è dedicata alle famiglie a basso reddito: ecco come funziona e come usufruirne.

Il noleggio sociale, la misura annunciata dal Governo per aiutare le famiglie a basso reddito ad avere una nuova vettura, è realtà. Mimit e Aci, infatti, hanno istituito un programma che permetterà così di ottenere un’auto nuova a canone calmierato.
Con un’eta media che si avvicina ai 13 anni, l’Italia, infatti, è uno dei Paesi con il parco auto più anziani d’Europa. E tra i motivi che portano i cittadini a rimandare sempre più avanti nel tempo l’acquisto di una nuova vettura c’è soprattutto i prezzi troppo elevati delle auto moderne, specialmente se comparato con gli stipendi attuali percepiti dagli italiani. Ecco, quindi, l’idea del noleggio sociale che, almeno nei piani, consentirà di accelerare il rinnovo del parco auto circolante, con conseguenti benefici per l’ambiente e la sicurezza, e dall’altro di consentire ai cittadini di guidare auto più recenti e sicure.
Come usufruire del noleggio sociale
La misura, quindi, è volta a favorire il progressivo rinnovamento del parco auto circolante in Italia. E durerà fino al 30 giugno 2030; poi, in base ai risultati, il Governo deciderà se ampliarne le risorse e renderla strutturale. Nel dettaglio, poi, il programma sperimentale promosso dal Mimit e gestito dall’Aci ed è destinato ai cittadini con ISEE inferiore a 30.000 euro. L’iniziativa prevede il noleggio a lungo termine di vetture nuove, immatricolate in Italia, appartenenti alla categoria M1, omologate almeno Euro 6 e con emissioni di CO2 non superiori a 135 g/km.
L’idea di fondo, quindi, è piuttosto semplice e prevede che chi possiede un’auto molto vecchia e inquinante, ma non ha le possibilità economiche per sostituirla con un mezzo nuovo, potrà noleggiare a un canone calmierato un veicolo di ultima generazione, a basse emissioni. Il beneficio è duplice, perché da un lato si tolgono dalla circolazione veicoli più inquinanti e meno sicuri, dall’altro si garantisce a chi ne ha bisogno l’accesso a un’auto moderna, senza dover affrontare l’acquisto o un finanziamento tradizionale. Il contratto in essere avrà una durata pari a 36 mesi con un canone prestabilito di 100 euro mensili IVA inclusa, e un tetto di percorrenza pari a 12.000 km l’anno. Per accedere alla misura, però, bisognerà obbligatoriamente rottamare un veicolo fino a Euro 4, di cui si è proprietari da almeno 12 mesi.

Al termine del triennio sarà inoltre possibile acquistare l’auto con uno sconto del 10% sul valore di mercato o restituire la vettura. Le domande di adesione potranno essere presentate attraverso uno sportello telematico dedicato, ancora in via di definizione, e che dovrebbe essere attivo a breve. Con le graduatorie che saranno formulate seguendo l’ordine cronologico di presentazione delle richieste.
Una misura, quindi, che punta non solo ad aiutare le famiglie italiane che non possono permettersi una vettura nuova, ma che punta soprattutto ad uno svecchiamento del parco automobilistico nazionale. Con conseguenti benefici per l’ambiente, con una soglia di emissioni inquinanti minore, e anche per la sicurezza visto che le moderne automobili hanno sistemi che quelle più datate non hanno.